Un altro ottimo risultato per l’istituto Folcioni di Crema. Due allieve del corso di alto perfezionamento di ottavino, tenuto da Francesco Guggiola, hanno raggiunto un traguardo di grande rilievo: Giada Romanenghi e Francesca Bregoli sono risultate idonee come ottaviniste per l’orchestra dell’arena di Verona, rispettivamente quinta e settima in classifica. “Un risultato che parla di talento, disciplina e visione didattica. – dichiara Giovanna Caravaggio, consigliere del CdA della Fondazione San Domenico con delega al Folcioni - Un risultato tutt’altro che scontato, considerando la complessità della selezione: tre prove affrontate con determinazione e maturità artistica, emergendo tra 106 candidati. Un percorso che richiede non solo preparazione tecnica di altissimo livello, ma anche solidità emotiva, capacità interpretativa e presenza scenica. Questo traguardo rappresenta non solo un successo personale per le musiciste, ma anche una conferma della qualità del lavoro formativo portato avanti nei corsi di alto perfezionamento: un ambiente in cui il talento viene coltivato con rigore, attenzione e passione. Entrare in una realtà prestigiosa come quella dell’Arena di Verona significa confrontarsi con i più alti standard del panorama musicale e vivere da protagoniste il grande repertorio sinfonico e operistico”.
Passati solo in sedici
Giada Romanenghi, classe 2005 di Offanengo, è soddisfatta del risultato ottenuto: “nonostante sia una delle mie prime audizioni, è andata molto bene. Mi sono classificata quinta nella classifica di idoneità e in futuro potrei essere chiamata dall’arena di Verona per sostituire un professore dell’orchestra. Eravamo iscritti in 106 alla prima fase in cui venivano richiesti dei brani obbligatori per tutti. Siamo passati solo in 16 alla seconda e in 9 alla terza. Devo imparare a gestire meglio queste giornate, perché sono molto impegnative sia fisicamente che psicologicamente. Da queste esperienze formative, mi aspetto di apprendere sempre di più, sia musicalmente che a livello personale.”
Soddisfatta Bregoli
Francesca Bregoli, classe 2000 di Orzinuovi, non è la prima audizione che affronta, ma ogni volta è diversa: “Si impara sempre tanto, oltre che musicalmente, anche dal punto di vista dello stato d’animo con cui si affrontano queste esperienze. Sono piuttosto soddisfatta, soprattutto di alcune prove rispetto ad altre. Ho guadagnato qualche sicurezza in più riguardo alla capacità di far fronte a momenti come questi pieni di stress e adrenalina. Si è svolto tutto in una sola giornata con convocazione alle 8,15 e termine alle 20. L’Arena di Verona è sicuramente più che rinomata per l’opera, che a me piace molto, ma ho avuto poche occasioni finora di metterla in pratica. Se dovessi essere chiamata, mi piacerebbe aderire in qualsiasi veste, sia con l’orchestra in buca che nella banda sul palco.”