24-04-2024 ore 20:16 | Cultura - Manifestazioni
di Annamaria Carioni

Al Liceo Classico Racchetti - Da Vinci di Crema una notte di danza, musica e poesia

Il 19 aprile 2024 l'I.I.S. “Racchetti – Da Vinci” di Crema ha aderito alla decima edizione della manifestazione  “La notte nazionale del Liceo Classico”. Dalle ore 18.00 alle ore 24.00 i locali del rinomato istituto cremasco hanno ospitato un fitto programma di interessanti ed originali proposte culturali: letture animate, eventi e rappresentazioni, concerti, conferenze e dibattiti, presentazioni di libri e degustazioni ispirate al mondo antico si sono succedute senza soluzione di continuità, deliziando il numeroso pubblico intervenuto. Tutte le attività sono state progettate e realizzate dagli alunni della scuola, in sinergia con il personale docente e con l'attenta e competente supervisione del dirigente scolastico.

 

Il saluto del preside
Il professore Claudio Venturelli, nella sua veste di elegante “padrone di casa”, ha dato il via alla kermesse, salutando i presenti, che hanno affollato lo spazio di ingresso e i corridoi dell'edificio: “Questa è la nostra sesta partecipazione continuativa ad un evento che ogni anno si inserisce all'interno di una grande manifestazione nazionale, che in questo momento si sta svolgendo, con strutture analoghe, in 350 licei della nostra nazione e in 14 licei stranieri. Lo scopo è riconoscere il valore di un percorso di studi, che non ha eguali in nessuna parte del mondo: dobbiamo essere orgogliosi come italiani di avere nel nostro ordinamento scolastico il liceo classico”. Il prof. Venturelli ha proseguito con fervore il suo discorso, sottolineando che il Racchetti – Da Vinci “è un liceo vitale, frequentato da studenti motivati, ricchi di talenti, appassionati” e che “sa includere e motivare, così come sa coltivare ed incentivare le eccellenze”.

 

Gli interventi delle autorità
L'Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Giorgio Cardile ha portato il saluto dell'Amministrazione Comunale della città: “Ad animare questa giornata sono i nostri ragazzi e, da ex alunno, mi fa piacere vedere la nostra scuola così viva, molto di più rispetto a quando la frequentavo io. Stasera più che mai si coglie la bellezza della dimensione umana, che emerge dalla conoscenza del mondo greco e latino, della filosofia e della letteratura”. Quindi, il presidente dell'Associazione ex alunni Liceo – Ginnasio Racchetti Pietro Martini ha ricordato con brio e simpatia che “il colpevole torna sempre sul luogo del delitto” e che mai avrebbe immaginato di potersi trovare di fianco al dirigente scolastico, anziché in presidenza per essere rimproverato e punito. 

 

Il bello, il giusto, il buono, il vero
La folla di genitori, parenti ed amici si è riversata nelle diverse aule per assistere alle esibizioni e prendere parte alle attività interattive, dimostrando di apprezzarle con entusiasmo e partecipazione. Del resto, i preparativi hanno richiesto un enorme impegno da parte degli alunni e dei docenti, che in fattiva comunione di intenti e con i pochi mezzi a disposizione, non solo sono riusciti a porre in essere una kermesse d'eccezione, ma hanno anche realizzato i costumi e tutto il materiale di scena.  Presenti moltissimi ex alunni, che sono tornati con emozione nei luoghi familiari della loro adolescenza: qui molti di loro hanno imparato ad apprezzare il bello, il giusto, il buono e il vero, i valori portanti della classicità ancora così attuali.

 

La scuola trasfigurata
La routine quotidiana delle lezioni, delle interrogazioni e dei compiti in classe ha lasciato il posto alla musica, al teatro e alla letteratura, liberamente reinterpretate dalla fantasia e dalle abilità degli studenti e delle studentesse. Ogni aula è diventata luogo di magia e di incanto: la classe 1^A ha proposto “Etimoquiz”, alla scoperta delle etimologie della lingua latina, greca e inglese, la 1^ B “Voci di donne a confronto sugli eroi del mondo classico”, le seconde si sono cimentate con le “Interviste impossibili” e le “Lettere nel tempo”, la 3^ A in “Conosci te stesso” ha rappresentato un'attualizzazione del mito della biga alata, mentre la 3^B ha coinvolto i visitatori in un “Simposio con delitto”, le due quarte hanno mostrato al pubblico “I soliti ignoti” in chiave classica e il simposio d'amore “Ubi tu, ibi ego” ed infine le classi quinte hanno proposto gli “Annales” ed un'azione scenica su Ulisse.

 

I laboratori artistici
Hanno dato lustro alla serata le esibizioni degli studenti del laboratorio musicale, lo spazio destinato all'arte coreutica, con la proposta della coreografia Men's World, a cura di Silvia Illari della scuola di danza Il Mosaico e soprattutto la rappresentazione teatrale incentrata sulla denuncia di ogni forma di violenza, liberamente tratta dalle Troiane di Euripide. Lo spettacolo ha partecipato con successo al Festival Thauma – Teatro antico in scena ed è stato offerto al pubblico, accorso numeroso, in palestra. In chiusura di serata, prima del saluto di congedo del dirigente scolastico, l'esibizione della band pop rock Poks ha regalato una sferzata di energia contagiosa.

 

Emozioni da condividere

La serata ha regalato profonde emozioni a tutti, aprendo e favorendo il dialogo tra le generazioni, consentendo il fluire della cultura nella quotidianità dell'essere, nella vicinanza dello stare semplicemente insieme per condividere, nella certezza che esperienze come questa saranno ricordate per lungo tempo. E si è già ex alunni, che ritornano dopo quarant'anni nella scuola, che li ha visti diventare uomini e donne consapevoli, con lo stesso irrefrenabile desiderio di imparare, di capire e di sfidare i propri limiti esattamente come allora.

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