23-01-2018 ore 20:25 | Cultura - Mostre
di Lidia Gallanti

Crema. Collezioni private chiude in musica, prossima edizione dedicata alle scenografie

Chiusura grande in stile per Collezioni private in mostra. L'espoizione cremasca organizzata dalla Fondazione san Domenico ha totalizzato oltre 2500 presenze in sei settimane. Un ottimo risultato che premia la formula proposta per l'edizione 2017: 200 opere di autori cremaschi suddivise tra Crema, Pianengo e Ripalta Cremasca. Una collettiva e due personali, dedicate a Carlo Fayer e Federico Boriani nei rispettivi Comuni d'origine.

 

Dai quadri alle scenografie
"Il ringraziamento va a tutte le famiglie cremasche che hanno concesso in prestito le loro collezioni private - commenta il presidente della fondazione Giuseppe Strada, "Stiamo già lavorando alla prossima edizione, che vorremmo dedicare agli spolveri e ai bozzetti degli scenografi nati sul nostro territorio, da Antonio Rovescalli a Luigi Manini".

 

Chiusura un musica
L'ultimo giorno dell'esposizione si è concluso sulle note di pianoforte, con la partecipazione degli alunni dell'istituto musicale Folcioni. Proponendo il meglio del repertorio appreso a lezione, i giovani talenti cremaschi hanno accompagnato gli ultimi sguardi alle opere dei grandi pittori del nostro territorio, che da domani torneranno nelle case dei rispettivi proprietari.

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