Tre parole chiave: inclusione, dignità e benessere. È questo il senso racchiuso nell’iniziativa messa in campo dall’orchestra Magica Musica. Si tratta di un musical, dal titolo Fragili con l’ombrello seguito da un momento di riflessione. L’appuntamento è sabato 4 ottobre dalle 16 alle 17.30 al teatro san Domenico di Crema. Non solo ci saranno i ragazzi speciali di MagicaMusica. Sul palco saliranno anche alcuni bambini di quarta di una scuola primaria di Castelleone. A questi si aggiungono le testimonianze di ospiti della comunità Il cuore di Crema e dei detenuti della casa circondariale di Cremona, presso cui gli educatori di MagicaMusica stanno svolgendo dei corsi di danza, musica, atelier e scrittura creativa Và Pensiero.
Inclusione a 360 gradi
Sulla base dei vissuti narrati durante il corso di scrittura creativa con Elena Gremizzi, è stato scelto di inserire, tra un brano e l’altro del musical, la voce narrante di queste esperienze. Quindi un’inclusione a 360 gradi. Seguirà il dibattito sul tema l’inclusione non è un’opinione: esprimi la tua ragione. Sono invitati i dirigenti scolastici, gli insegnanti, gli educatori, assistenti sociali e quanti fanno parte del terzo settore. L’iniziativa di MagicaMusica è patrocinata dall’ufficio scolastico territoriale che sarà rappresentato, sabato 4 dal docente Giuseppe Bonavita. Modera la dirigente scolastica del Galilei di Crema Paola Orini. Sarà presente anche la direttrice del carcere di Cremona Giulia Antonicelli. Lo spettacolo e il convegno sono patrocinati anche da Comunità sociale cremasca, rappresentata durante il convegno dalla presidente Chiara Tomasetti
‘Traguardo che si raggiunge insieme’
Il dirigente dell’ufficio scolastico territoriale Imerio Chiappa ha puntato l’attenzione sull’importanza di condividere progettualità trasversali per realizzare un’inclusione concreta: “Questa iniziativa dimostra che l’inclusione è un traguardo che si raggiunge insieme. Scuola, associazioni, comunità locali e istituzioni, mettendo in comune competenze ed energie, possono dar vita a percorsi capaci di restituire dignità, speranza e nuove prospettive. Cultura e arte diventano così strumenti concreti per abbattere barriere e costruire legami autentici. Fragili con l’ombrello non è soltanto un musical, ma il simbolo di come la collaborazione possa trasformarsi in crescita collettiva: un progetto che unisce mondi diversi e consegna alla società un messaggio forte e universale, quello dell’inclusione come scelta e come valore”. Sulla stessa linea anche la dirigente dell’istituto scolastico Galilei di Crema, Paola Orini, che ha evidenziato la creatività messa in gioco da MagicaMusica, oltre alla capacità di coinvolgere scuole da tutto il territorio provinciale.
Celebrazione dell’umanità
Plauso all’iniziativa anche da parte degli assessori del comune di Crema Anastasie Musumary e Giorgio Cardile, rispettivamente con deleghe a welfare e coesione sociale e cultura. “Questa iniziativa – ha detto Musumary – rende visibili i valori della rete e della cura di cui è animato il territorio cremasco”. Per Cardile “l’evento porta alla luce storie spesso relegate all’invisibilità favorendo relazioni tra persone diverse. Centrale è il tema dell’inclusione, ma divengono rilevanti anche i temi delle relazioni, del coinvolgimento delle scuole, del lavoro per persone con disabilità o diverse fragilità”. Secondo Mario Tosi, direttore della comunità terapeutica Il Cuore di Crema, è un progetto che “celebra l’umanità e ricorda, soprattutto agli adolescenti e ai più giovani, l’importanza di essere gentili, di mettersi in ascolto della diversità, che è bellezza e fragilità. Ossia vera umanità”. Con lui anche la teatroterapista Rossella Fasano che ha sottolineato l’importanza di “fare sensibilizzazione e prevenzione”, anche attraverso le arti”. Prenotazioni via sms o WhatsApp al numero 3514483272.