22-09-2019 ore 10:11 | Cultura - Arte
di Adelio Capetti

Close Up. La danza verticale sopra la torre pretoria ha strabiliato il pubblico di Crema

Centinaia di persone hanno partecipato in piazza Duomo all'evento di apertura della seconda edizione di Close Up. La prima del festival internazionale di circo contemporaneo ideato e organizzato da Mara Serina (in collaborazione con l’assessorato alla cultura) ha emozionato il pubblico, rimasto incollato col naso all’insù per tre quarti d’ora. Gli angeli della Compagnia 9.81 si sono cimentati in Azimut: una strabiliante danza verticale sulla torre pretoria di Crema. Un’opera site specific, con gli artisti impegnati a creare affascinanti coreografie sulle note dal vivo del trombettista Gianni Satta. Il tutto corredato dalla proiezione simultanea di dipinti realizzati dal collettivo Vsrk.

 

Workshop e coreografe

Domenica dalle 10 alle 13, in sala Pietro da Cemmo, workshop per costruire una comunità. Evento a numero limitato (iscrizioni a [email protected]). Un percorso aperto a grandi e piccini in cui giocare con il corpo e con la danza per scoprire che cosa significa vivere in una società dandosi delle regole, ascoltando prima di tutto se stessi per poi aprirsi agli altri. Monica Francia, coreografa e pedagoga di grande esperienza propone per la prima volta a Crema un progetto condotto da anni con successo. Alle 16, nei chiostri, il mix italo tedesco della Compagnia Carpa Diem Dolce Salato ed il loro circo contemporaneo (no solo) per ragazzi. Sfidando la gravità e l'equilibrio, faranno i giocolieri con gli oggetti da cucina. Da non perdere tra le 17 e le 18 (con replica alle 21.30) ed il focus su tre coreografe originare di Crema ma attive a livello internazionale: Clelia Moretti, Maruska Ronchi e Monica Gentile. Tre stili differenti, tre linguaggi del corpo che si alimentano dello spazio che le ospita, in un percorso che si snoda tra le sale del museo e sala Da Cemmo.

 

Grande finale

Alle 21, nei chiostri del sant'Agostino. Ispirato al memorabile Olelès danzato da Jordi Cortès Molina e Damian Muñoz, il dance film di Clara van Gool mette a fuoco il magmatico incontro di due vecchi amici, le ferite scoperte di un rapporto umano che nonostante sia giunto al punto di rottura mantiene vivi ancora dei legami forti. Vincitore di prestigiosi riconoscimenti a livello europeo, Coup de Grâce osserva con sguardo poetico e feroce l'eterna lotta dei sentimenti e delle contraddizioni. Tra le 21.30 e le 22, nei chiostri del sant'Agostino spazio all’ultima prima nazionale. Con quattro video e in 35 minuti viene raccontato il circo contemporaneo e le sue diverse discipline: acrobatica, juggling, tappeto elastico e fuoco. Opera della finlandese Sanna Silvennoinen, direttrice della compagnia scandinava Circo Aereo.