Si chiude in bellezza la trentottesima edizione del Gran Carnevale Cremasco. Ad aggiudicarsi il titolo di ‘Re Carnevale’, con 5.588 voti, il carro Ai-Guana animato dal gruppo dell’oratorio delle Quade. Un'iguana gigante e coloratissima, nata dal cuore della foresta pluviale, si erge a difesa del mondo reale contro il sopravvento del mondo virtuale. Una riflessione sull’intelligenza artificiale che non si deve contrapporre alla realtà ma è al suo servizio. In classifica seguono al secondo posto “W.A.R. - We Are Revolution animato dal gruppo Next Level (5.498 voti), terzo posto per l'“Esercito dei selfie” animato dall’Istituto Ispe (4.958 voti), quarta piazza per “Sogna Ragazzo Sogna” animato dal Gruppo Barabèt (4.859 voti), e a chiudere la classifica “Yellow Submarine” animato dalla scuola di ballo Us Acli Crema (4.018 voti).
I numeri
Tre domeniche consecutive baciate dal sole e da una grande affluenza che hanno regalato alla città di Crema, in particolare ai bambini, allegria, leggerezza, un clima di festa contagioso tra musica, balli, colori, maschere e coriandoli. Ogni domenica circa 3.500/4.000 i paganti all’interno del circuito cittadino, dove sfilavano i carri allegorici. Una media di oltre 10 mila presenze più l’indotto di coloro che hanno approfittato della manifestazione per visitare la città di Crema e fare acquisti nei negozi del centro storico e nei mercatini di piazza Duomo. Un successo che conferma l’attrattività di una manifestazione, unica nel suo genere in Lombardia, che riesce ogni anno a regalare emozioni e bellezza.
Donazione al Cre e all'Anffas
Sul palco per le premiazioni e nei vari momenti della sfilata, insieme a i tre presentatori ufficiali della manifestazione, Gianluca Savoldi, Davide Pisati e Michela Fasoli, l’assessore alla Cultura e Turismo, Giorgio Cardile, la consigliera comunale Ilaria Chiodo, il sindaco di Capralba, Damiano Cattaneo, il presidente della Pro Loco, Vincenzo Cappelli, il consigliere regionale, Matteo Piloni, il presidente del Carnevale Cremasco Odv, Eugenio Pisati ed il vicepresidente, Gianni Mombrini. Consegnati due assegni, dal valore di 500 euro, derivanti dalla vendita delle frittele fatte dagli studenti dell’Istituto Sraffa, indirizzo eno-gastronomico e dalla vendita dei tortelli cremaschi di Piazza Duomo. Il ricavato è stato donato al Centro di riabilitazione equestre e all’Anffas Crema.
Evento trasversale
Come sottolineato dal presidente Pisati, “anche quest’anno, grazie al sole e alle belle giornate, abbiamo visto sfilare per tre domeniche consecutive i nostri splendidi carri allegorici. Non possiamo che tracciare un bilancio positivo di questa trentottesima edizione. Grandissima affluenza, con visitatori da ogni parte della Lombardia. Ringrazio soprattutto i volontari per un successo non scontato che richiede dedizione e impegno. Solo oggi, per fare filare tutto liscio, c’erano circa 200 volontari .Chiusa questa edizione, stiamo già pensando a quella successiva e ci stiamo preparando per il quarantesimo compleanno del Gran Carnevale, che si terrà nel 2028. Quest’anno abbiamo provato a coinvolgere e avvicinare i giovani in una festa serale di fine carnevale che è stata molto apprezzata e ha riempito piazza Falcone e Borsellino. Grazie alla collaborazione dei ragazzi di Meg Eventi abbiamo sperimentato, sabato sera, un nuovo modo di fare festa con musica e dj set. Il carro del Gagèt a fare da sfondo ad un evento che potrebbe diventare un appuntamento fisso delle prossime edizioni del Carnevale”.