Una notte magica e ricca di emozioni ha fatto da cornice alla chiusura del Circuito Lombardia Mantrailing Cis. Sabato 18 luglio, il centro sportivo di Casale Cremasco Vidolasco si è trasformato nel palcoscenico dell'ultima e decisiva tappa del campionato nazionale, un evento organizzato nei minimi dettagli dall’organizzazione di volontariato Soic di Casale Cremasco Vidolasco. A rendere speciale questo appuntamento finale è stata la formula della competizione, disputata interamente in notturna. Il buio ha introdotto variabili complesse, testando a fondo la sinergia e l'intesa tra i cani e i loro conduttori (i cosiddetti binomi).
Crescita tecnica
Nonostante le difficoltà tecniche dei tracciati preparati dai giudici nazionali, tutti i partecipanti hanno dimostrato una crescita tecnica straordinaria, portando a termine le prove con grande abilità. Oltre all'alto livello agonistico, a trionfare è stato lo spirito che da sempre contraddistingue il circuito Cis: un clima di profonda convivialità, amicizia e condivisione che ha unito partecipanti, ben 30 binomi, accompagnatori e appassionati.
Stagione non ancora conclusa
La macchina organizzativa dell'OdV Soic ha ricevuto ampi applausi per la gestione impeccabile dell'evento. Un plauso speciale è andato anche al corpo giudicante nazionale, che ha valutato ogni singola prova con la massima professionalità e imparzialità. Nota di merito per i binomi esordienti, che hanno scelto una tappa così complessa per fare il loro debutto, dimostrando grinta e un eccellente potenziale per il futuro della disciplina. Con la tappa cremasca cala il sipario sul campionato regionale, ma la stagione del mantrailing è tutt'altro che conclusa. I riflettori si spostano ora sul grande appuntamento di settembre a Lignano Sabbiadoro, sede delle finali nazionali e open. Sarà lì che i migliori binomi di tutta Italia si contenderanno l'ambitissimo titolo nazionale nelle rispettive categorie. Per la Lombardia la sfida è aperta, e i presupposti per fare bene ci sono tutti.