21-04-2026 ore 12:33 | Cultura - Storia
di Ramona Tagliani

Palazzo comunale di Crema, esattamente 500 anni fa iniziavano i lavori di costruzione

"Cinquecento anni fa è stata posata la prima pietra di quello che oggi è da tutti conosciuto come il palazzo municipale". Come spiega Luigi Dossena, "l'attuale è in ordine di tempo il terzo palazzo comunale della città: del primo sappiamo solo che è stato distrutto dal Barbarossa nel 1160, del secondo sappiamo che i lavori di costruzione iniziarono nel 1185". Facciamo un passo indietro. "Il suo stato di fatiscenza – scrive Mario Perolini raccontandando la storia della città – indusse il general consiglio, nella seduta del 9 luglio 1524, a deliberarne l'abbattimento e la costruzione di uno nuovo”. Il 5 novembre del 1524 il doge di Venezia fornisce l'assenso alla proposta e assicura la sua parte di finanziamento, il rimanente verrà garantito dalla comunità cremasca.

 

La prima pietra

Arriviamo al 20 aprile del 1525, giorno in cui il notaio Giuliano Bravo, dall'alto di un pulpito, benedì la posa della prima pietra in marmo, quadrata, del nuovo palazzo. Qualche secolo dopo, nel luglio del 1920, sotto due metri di terra, quella pietra fu ritrovata durante i lavori di consolidamento del Torrazzo. Questa l'epigrafe che apparve agli stupefatti lavoratori: “Il podestà Giovanni Moro con mirabile lavoro eresse il palazzo pretorio cadente per antichità l'anno 1525, sotto la dominazione veneta”. La lapide è incastonata nel Torrazzo, all'ingresso di piazza Duomo. In settimana, per celebrare il fausto anniversario, l'associazione culturale Pagine di storia cremasca darà vita ad un brindisi, proiettando immagini del palazzo in costruzione.