19-10-2025 ore 11:26 | Cultura - Teatro
di Rebecca Ronchi

Emancipazione e sensibilità. Cin-ci-là, la prima del san Domenico viaggia verso il tutto esaurito

La prima del teatro san Domenico si svolgerà il 23 ottobre alle ore 21. In scena Cin-ci-là, l’operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, a cura della compagnia Corrado Abbati. È l’edizione che celebra il centenario 1925 – 2025, la regia e l’adattamento sono di Corrado Abbati, le coreografie di Francesco Frola, l’allestimento scenico di InScena Art Design e la direzione musicale di Alberto Orlandi con il Balletto di Parma. Cin-ci-là, anche per il suo nome curioso, è il titolo dell’operetta più nota in Italia, grazie alla musica immediata e al ritmo spigliato, con un testo divertente.

 

Emancipazione

La storia di Cin-ci-là, donna bella e sensuale, diventa l’elegante racconto della sua sensibilità, dei suoi problemi, del suo desiderio di emancipazione che ne farà una grande protagonista dell'operetta italiana. La trama: siamo a Macao, in Cina. Per tradizione, quando un membro della casa regnante si sposa, inizia il Ciun-Ki-Sin: un periodo nel quale si sospende ogni divertimento e ogni lavoro fino a quando il matrimonio non verrà consumato. I due sposini, la principessa Mjosotis ed il principe Ciclamino, non hanno le idee molto chiare sui doveri matrimoniali ed il Mandarino di Macao è disperato, perché il Ciun-Ki-Sin rischia di durare in eterno ma, guarda caso, arriva Cin-ci-là, un’attrice parigina seguita dal suo buffo spasimante Petit-Gris.