19-03-2026 ore 18:48 | Cultura - Incontri
di Denise Nosotti

Il pensiero di Olivetti spiegato agli studenti. Imprenditore legato a cultura e umanesimo

Giovedì 19 marzo, a Crema, in auditorium Manenti, l’associazione Piper, in collaborazione con l’ufficio scolastico territoriale di Cremona ha organizzato l’incontro Educare al futuro: pensiero olivettiano, scuola e orientamento. All’iniziativa hanno partecipato circa trecento studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Galilei, Racchetti, Munari, Pacioli e Sraffa. L’introduce iniziale è stata affidata a Gabriella Martani presidente dell’associazione Piper e Ceo di Eurotecno srl partner dell’evento insieme a Professional Link di Andrea Ferlin. “L’incontro è nato per far conoscere ai giovani il pensiero di Adriano Olivetti che a Crema aveva un polo industriale fiorente e per sviluppare, attraverso voci diverse, il legame esistente tra mondo del lavoro, formazione e collettività. È proprio il senso di comunità che va a integrare, come diceva Olivetti, i valori sociali ed economici”.

 

Performance di Peroni

È seguita la performance dello storico Marco Peroni. Il suo intervento ha saputo coinvolgere i presenti in quanto ha saputo esprimere il complesso pensiero di Olivetti, in un modo semplice, dialogante e accattivante. Peroni, originario di Ivrea, ha speso molti anni a studiare e approfondire la vita del grane industriale. La tavola rotonda è stata al centro della mattinata di studi sulla figura olivettiana. Hanno partecipato la dirigente scolastica del Galilei Paola Orini con il dirigente dell’Ust Imerio Chiappa, Valentina Nucera di Its Academy e Nino Antonaccio del centro ricerca Galmozzi, insieme a Martani e Ferlin. Ha partecipato anche Eugenio Vailati in rappresentanza della provincia di Cremona.

 

 

Impresa, cultura e scuola

Orini ha evidenziato la ‘preziosità’ dell’incontro che ha saputo coniugare impresa, cultura e scuola. “Il pensiero olivettiano è volto alla promozione dell’umanesimo che si interseca con l’economia e con il sapere trasmesso nelle scuole, così come nel lavoro e nella vita quotidiana”. Antonaccio ha ricordato come il centro Galmozzi si sia spesso occupato dell’Olivetti nelle sue ricerche. “Il fondatore dell’impresa piemontese era una figura iconica dell’organizzazione industriale e umana nei limiti del profitto. È importante la presenza delle scuole perché un’esperienza come questa non può prescindere dal pensare al benessere sul posto di lavoro. A Crema, all’Olivetti, lavoravano tremila persone”.

 

 

Il progetto nell’area Olivetti

Valentina Nucera di Its Academy Cremona ha dichiarato: ‘il comune di Crema ha dato il compito a Its di rinnovare l’area Olivetti con diverse linee d’intervento. saranno previsti laboratori, cantieri di idee, robotica legata alla meccanica e alla cosmesi. Sarà un vero e proprio luogo d’incontro. Per Its è importante uscire dall’università e coinvolgere i quartieri oltre agli studenti.