18-12-2012 ore 15:26 | Cultura - Dialetto
di Antonio Margheriti

Insógn da föm. Giovedì 20 dicembre presso la Biblioteca di Crema la presentazione del nuovo libro di poesie della cremasca Graziella Vailati

Proseguono gli appuntamento con i libri degli autori cremaschi il giovedì sera in Biblioteca. Il prossimo 20 dicembre, alle 21, è la volta di Graziella Vailati che presenta il nuovo libro Insógn da föm, una raccolta di poesie in dialetto cremasco.

La serata
Le poesie dell’autrice verranno lette da: Francesco Edallo, Clelia Letterini, Federica Longhi Pezzotti, Mariangela Torrisi. Intervento critico di Carlo Alberto Sacchi, intermezzi musicali di Gio Bressanelli.

L’autrice
Nata a Crema nel 1947, la Vailati vive a Bagnolo Cremasco dal 1990. Dal 1992 scrive poesie, utilizzando prevalentemente il dialetto cremasco. Ha ottenuto premi e riconoscimenti a livello locale (Crema, Offanengo, Montodine), provinciale (Cremona Pizzighettone, Castelleone, San Daniele Po, Lodi), regionale (Castel Nuovo Gera d’Adda, Biassono, Albiate) e nazionale (Perugia, Aosta). Sue composizioni sono state pubblicate sulla stampa locale ed in antologie a diffusione nazionale. È stata chiamata a far parte della giuria del concorso di poesie dialettali di Montodine.

Il libro
Serve dormire, se non si è capaci di sognare? Nel sogno si ripresenta il nostro passato, sconvolgendo la dimensione spazio temporale che la parte razionale di noi costruisce a fatica nella realtà. Nascono sul momento fili di ore, ordini di anni e di mondi che si intersecano, si intrecciano, si attorcigliano. Questo libro è nato così: tra una dimensione onirica e una reale; dalla incertezza di un sogno che svanisce come fumo nell'aria appena apri gli occhi, alla vivida pur se non sempre gradevole realtà quotidiana.
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