17-03-2019 ore 16:01 | Cultura - Incontri
di Tiziano Guerini

Crema. Martedì al museo il ricordo pubblico di Beppe Ermentini a cento anni dalla nascita

Architetto, pittore, poeta, collezionista, pasticciere, amministratore pubblico. Quante vite ha vissuto Beppe Ermentini, scomparso 16 anni fa e di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Si potrebbe aggiungere anche "cremasco autentico" per quanto genovese di nascita. Il Circolo collezionistico cremasco a lui intitolato - fu fra l'altro filatelista di livello mondiale - organizza per la ricorrenza una serata in suo ricordo presso il museo di Crema, martedì 19 marzo alle 21, in sala Pietro da Cemmo.

Personalità con importanti incarichi pubblici
Proiezioni e testimonianze cercheranno di ripercorrere le sue numerose vite cercando di comprendere qualcosa delle sue tante attività. Come sanno bene quelli che l'hanno conosciuto, Beppe Ermentini era una personalità con tanti interessi e molte attività, le più disparate: fu anche uomo pubblico come assessore ai Lavori pubblici del comune di Crema, presidente Avis, presidente del Rotary, console del Touring italiano e presidente per 16 anni del museo cittadino dove si espresse come curioso accumulatore di tutti gli oggetti che fossero testimonianza, anche umile e semplice, del passato del territorio cremasco. Importante architetto specializzato nel restauro in più di cinquant’anni di carriera professionale ha visto il riconoscimento di svariati premi di architettura internazionale. Oggi i figli Marco e Laura hanno raccolto con successo la sua eredità professionale.

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