16-12-2025 ore 20:40 | Cultura - Teatro
di Paola Adenti

Rassegna teatrale Sifasera. Il cabaret di Gianluca Impastato all'auditorium Aldo Moro

Sulla scia dell'eterno dilemma Meglio soli o male accompagnati? si snoda il testo teatrale scritto da Impastato e Rossi che, all'interno della stagione teatrale Sifasera, è andato in scena lo scorso 14 dicembre ad Orzinuovi. La rassegna di teatro diffuso conta sulla direzione artistica ed organizzativa di Bruno Tiberi a capo dell'agenzia teatro del Viale e vede il coinvolgimento del teatro di Soresina, di Castelleone e del centro culturale Aldo Moro di Orzinuovi.

 

Solo, su un palco affollato

Sala sold out, applausi, risate e riflessioni condivise, per quasi due ore di spettacolo con il coinvolgimento attivo del pubblico in sala, in un'interazione costante. Una scenografia scarna, un tavolo, una sedia, luci bianche a giorno e un ritmo fluido, veloce fatto di parole ed azioni che hanno messo in evidenza l'esperienza e l'ormai consolidata abilità di Gianluca Impastato nel muoversi su un palcoscenico. Il vero lavoro è viaggiare, spostarsi su e giù per l'Italia - ha affermato in apertura - Il palco è la parte più piacevole. Solo, in apparenza, ha portato in scena le persone che hanno costellato i suoi 54 anni di vita.

 

Il cuore: la famiglia e gli amori

C'erano i Turbolenti, il gruppo comico con il quale ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo e ai quali è ancora molto unito. C'erano gli amici, le donne e soprattutto la famiglia alla quale è da sempre molto legato tanto da coinvolgerla spesso sui suoi canali social. Nato a Milano da genitori siciliani, con la città di Alcamo nel cuore, ha portato in scena episodi di vita familiare, il legame con il nipote e principalmente quello con la madre, il padre ed i problemi connessi con l'età che avanza. Negli aneddoti riportati ha fatto rivivere agli spettatori uno spaccato d'Italia che è cambiata attraverso i decenni. Ha ripercorso la storia di un paese che non c'è più, attraverso episodi della propria infanzia e adolescenza. Ha, inoltre, trattato il tema della convivenza attraverso quadretti esilaranti sulle dinamiche e sui rapporti di coppia. Fidanzate, compagne di tratti di vita, amori, situazioni vissute rivisitate con ironia, hanno di volta in volta suscitato gli applausi del pubblico in un moto di condivisione.

 

"Che tracannata, signori!"

L'Itis l'Isef, i villaggi, la gavetta, i reality. L'attore, definirlo esclusivamente comico sarebbe riduttivo, ha ripercorso la sua esperienza esistenziale e lavorativa. Ha toccato aspetti specchio dei tempi come l'evoluzione della tecnologia. A questo proposito ha esortato alla non condivisione obbligatoria in rete di tutto ciò che si vive, soprattutto a livello emotivo. Ha infine ricordato l'esperienza vissuta durante la trasmissione Colorado, che l'ha fatto conoscere al grande pubblico. Non poteva a questo proposito mancare l'interpretazione di Chicco d'Oliva, personaggio chiave della sua evoluzione artistica e lo ha fatto con il coinvolgimento attivo della platea. Sorridente e disponibile, al termine dello spettacolo si è concesso al proprio pubblico fra abbracci e fotografie. La rassegna Sifasera proseguirà con uno spettacolo di danza, Carmen, presso il teatro Sociale di Soresina, il 4 gennaio prossimo.