
Lo spettacolo Bellezza imperfetta di Diego Dalla Palma sarà in scena sabato 20 settembre alle ore 21. L’iniziativa si svolgerà al teatro san Domenico e rientra nei Crema beauty days, col sopporto organizzativo dell’Ancorotti group. Il ricavato dei biglietti sarà devoluto all’ospedale Maggiore di Crema per l’acquisto di un ecografo ai fini della prevenzione della salute femminile. Come spiega Arwen Imperatori Antonucci, consigliera della Fondazione san Domenico con delega all’arte e alla cultura, “l’obiettivo è celebrare la bellezza e valorizzare il nostro distretto cosmetico, riconosciuto a livello internazionale come eccellenza del Made in Italy.
La strada del successo
Bellezza Imperfetta è un racconto teatrale e musicale di Diego Dalla Palma: un viaggio autobiografico, intenso e toccante. “Attraversa le emozioni del ricordo, dall’indomita fierezza della madre Agnese ai primi amori, fino al successo, per arrivare a una bellezza profonda, autentica, che trae la sua forza nell’unicità e nell’imperfezione. Diego è un artista dalla rara profondità, che con il suo spettacolo ci ricorda come il percorso che porta al successo nel mondo del beauty non sia certo semplice, ma costellato di sfide, a volte dolorose, che ti segnano e ti formano, e che finiscono per dare autenticità e forza a tutto ciò che fai”. Per Renato Ancorotti, fondatore di Ancorotti Group, “il palinsesto dei Crema beauty days si arricchisce di un racconto intimo e potente, capace di andare oltre l’apparenza e di restituire il senso più vero della bellezza: l’essere noi stessi, umanamente imperfetti”.
I sei quadri
In un’epoca in cui è difficile cogliere un ideale unico di bellezza, Diego Dalla Palma racconta la sua personale idea di bellezza. Diego ripercorre la storia imperfetta della sua vita in sei quadri (le sei “stazioni” che conducono alla Bellezza: coraggio, diversità, dolore, consapevolezza, disciplina e destino) tenuti insieme dall’emozione del ricordo e da una drammaturgia musicale strettamente legata alle sue parole. Ci racconta della sua nascita a Enego, un paesino sull’altopiano di Asiago, della casa paterna senza porte, delle notti di tempesta in montagna, della scoperta della morte, di Venezia, dei suoi primi amori. Ma questa sua “educazione sentimentale” non si sarebbe potuta compiere se non avesse avuto al suo fianco una donna indomita, irrequieta, orgogliosa della sua natura di gitana, sua madre, che affrontava le sofferenze e i compromessi della vita con la fierezza del suo rossetto.
Omaggio poetico
“Bellezza imperfetta – commenta il regista Ferdinando Ceriani - è un omaggio poetico, musicale, evocativo, alla Bellezza e a quella donna, Agnese, che gli ha trasmesso la disciplina necessaria per perseguirla. Il suo racconto magnetico, ironico, procede per brevi frammenti, per squarci emotivi accompagnati e intervallati dalle musiche di Cesare Picco e dalle canzoni che hanno segnato i momenti più significativi della sua vita: Ornella Vanoni, Demis Roussos, Amalia Rodriguez e Mia Martini” . Con Chiara Luppi, videoproiezioni a cura di Antonio Ereddia.