16-04-2026 ore 12:33 | Cultura - Manifestazioni
di Elena De Maestri

Crema.Giornata della scienza al san'Agostino. Racchetti da Vinci, studenti protagonisti

Al centro culturale sant’Agostino di Crema fervono i preparativi per la Giornata della scienza 2026. Gli studenti dell'istituto Racchetti da Vinci, col supporto del comune e dell’assessorato all’istruzione e formazione celebrano pubblicamente la cultura scientifica: venerdì 17 e sabato 18 aprile gli studenti del liceo avranno modo di "applicare ciò che hanno imparato sui banchi di scuola e dimostrare il proprio talento". Le varie classi proporranno un loro progetto e daranno forma, con la supervisione degli insegnanti, alle loro rappresentazioni.

 

Progetti in mostra

Il programma. Venerdì 17 aprile alle ore 21 la sala Pietro da Cemmo, in collaborazione con l’Associazione Ipàzia, ospiterà un incontro con Antonella Del Rosso, che da vent’anni si occupa della comunicazioni scientifica al Cern. Sabato 18 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 i chiostri e le sale del museo saranno popolati dai progetti degli studenti del liceo: "verranno effettuati esperimenti, laboratori e giochi interattivi che guideranno il pubblico in un viaggio dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, passando dalla fisica classica a quella contemporanea, dalla biologia alla chimica, con uno sguardo sulla storia della scienza. Per un giorno studenti e avventori saranno i protagonisti, gli scienziati del futuro: Be the next scientist".

 

Capovolgere il cielo

La giornata si concluderà alle 18 in sala Cremonesi con una rappresentazione scenica dal titolo Capovolgere il cielo. La giornata della scienza rappresenta un ponte fondamentale tra il mondo dell'istruzione e la cittadinanza, un’occasione per trasformare la conoscenza in un’esperienza condivisa. Oltre a valorizzare l'interdisciplinarità, l'evento promuove una cultura della collaborazione che unisce la scuola alla comunità. In questo contesto, gli studenti del liceo assumono il ruolo cruciale di ambasciatori della scienza. Non sono solo ideatori, ma veri e propri divulgatori che, mettendo in pratica le proprie conoscenze, sviluppano competenze comunicative e organizzative d'eccellenza rivolte al pubblico. Secondo il dirigente scolastico del liceo, Claudio Venturelli, “il liceo Racchetti da Vinci si fa interprete dell’entusiasmo partecipativo e creativo della scuola che, con la determinazione e il dinamismo progettuale che la connotano, ha organizzato un evento di alto spessore culturale da condividere con la città e il territorio”.