15-08-2025 ore 10:10 | Cultura - Tradizioni
di Paola Manca

Il 15 agosto 570 nasceva Crema: una città da sempre capace di fermarsi per ripartire insieme

“It's wonderful”. Una coppia di giovani ragazzi dai tratti nordici avanza verso la Cattedrale. Il sole di mezzogiorno batte deciso. In piazza si avverte il vociare soffocato dell'afa di un agosto che ci ricorda che il tempo passa. Senza fretta, senza tradire le nostre origini, ma senza sosta. Sono passati 1455 anni da quando Crema è nata. Secondo la tradizione, confermata dal sito istituzionale del comune, “ la fondazione della città risalirebbe al 15 agosto 570, quando, di fronte alla minaccia rappresentata dall’invasione longobarda, gli abitanti della zona trovarono rifugio nella parte più elevata dell’isola della Mosa, approntandola a difesa sotto la guida, prima di Cremete, conte di Palazzo, e poi di Fulcherio. Da questi due personaggi deriverebbero perciò i toponimi Crema e Insula Fulcheria”.

 

Fermarsi

I segni di una storia gloriosa restano scolpiti su pietra. La dominazione veneziana fa risplendere i monumenti principali. Sotto il Torrazzo, i turisti imboccano una deserta via XX settembre. I negozi durante la stagione dei saldi, fanno i conti con la grande assenza delle ferie estive. Non si avvertono le voci dei giovani, non si fa lo slalom tra le biciclette lungo il corso. E' agosto. E' il tempo di fermarsi. Di piantare i propri occhi in quelli delle poche persone che incontriamo. Al diavolo, la frenesia. Il tempo è scandito da una lunga colazione, durante la quale prendono forma nuovi progetti, dall'inchiostro gettato su un foglio bianco, dal sorriso di un bambino che guarda con occhi luminosi al futuro.

 

L'abbraccio di Crema per ripartire

Agosto è il tempo giusto per ripartire. Non lontano dalla nostra città. Nella nostra città, con la nostra città. Che, in fondo, con questo calore agostano, la certezza del profumo del caffè al bar, la dolcezza del tortello che riflette quella della sua gente, è sempre pronta a rinnovare il suo abbraccio. A rinascere, senza dimenticare. Lo fa ogni anno. Lo fa ogni giorno, con il coraggio ed il desiderio di guardare al futuro, i piedi ben saldi nel presente e le radici di ieri ce ci ricordano chi siamo. Oggi, a Crema, per Crema e con Crema è il momento giusto per fare festa: buon Ferragosto.