In occasione della festa patronale di san Benedetto Abate, si è svolta a Trigolo sabato 11 luglio la cerimonia della consegna del Benedettino d’oro trigolese giunto alla ventisettesima edizione. Durante la messa celebrata dal vescovo Emerito Carmelo Scampa, coadiuvato dal parroco don Marino Dalé, la sindaca Mariella Marcarini ha offerto il tradizionale cero votivo quale simbolo della condivisione civile e religiosa della comunità alla festa patronale. All’eucarestia hanno partecipato anche i rappresentanti e i labari delle associazioni operanti in paese e gli amministratori comunali.
I ringraziamenti
La celebrazione è stata animata dalla corale parrocchiale monsignor Corrado Moretti diretta da Giovanna Stanga e accompagnata all’organo da Marco Dossena. Al termine della funzione religiosa, la sindaca Marcarini ha ringraziato il vescovo, il parroco e tutte le persone e le associazioni che si sono distinte e prestate nella collaborazione con l’amministrazione comunale nel supporto alla comunità. È seguita la consegna del Benedettino 2026 al Corpo Bandistico Giuseppe Anelli.
‘Punto di riferimento per la comunità’
“L’amministrazione comunale conferisce il riconoscimento Benedettino d’Oro 2026 al corpo bandistico Giuseppe Anelli, in segno di profonda riconoscenza ai suoi musicisti, ai maestri, ai presidenti, ai dirigenti, agli organizzatori e ai numerosi volontari che con passione, dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito, ieri come oggi, a scrivere la storia della banda, rendendola punto di riferimento per la comunità e protagonista della diffusione della cultura musicale, custodendo e tramandando una preziosa tradizione di impegno, partecipazione e condivisione”. Ha ritirato il premio Alessia Ferrarini, presidente della Banda, formazione che quest’anno festeggia i 178 anni di attività.