
Luminosa, ampia e ricca di arte. In questi giorni la sala del teatro della Fondazione san Domenico brilla in tutta la sua meraviglia. Come previsto, complice lo stop estivo della programmazione teatrale, sono in corso gli interventi di messa in sicurezza. I tendaggi che riparano dalla luce solare sono stati smontati e entro l'inizio del mese di settembre verranno sostituiti da pannelli di velluto ignifugo. Il cambio dell'americana frontale del palcoscenico è già stato realizzato. Il valore degli interventi realizzati è di circa 15 mila euro, resi possibili grazie al contributo di Snam, nuovo sponsor della fondazione presieduta da Guido Giordana.
Gli interventi di messa in sicurezza
Come aveva spiegato Giordana in occasione dell'annuncio delle opere: “la nostra attenzione per la sicurezza del pubblico e delle maestranze del teatro è continua e costante. Ci siamo rivolti a Snam che ha confermato il contributo che ci permetterà di effettuare i lavori. Negli ultimi anni, grazie ai contributi di enti pubblici e privati, sono state sostituite le quinte e il tavolato del palcoscenico con materiale ignifugo ed è stato rifatto totalmente l’impianto di allarme e antincendio. Snam, a fronte di questo contributo per il quale ringraziamo calorosamente, ora è sponsor del teatro. Sarà inoltre nostra cura proporre loro sconti dedicati per i dipendenti sia per quanto riguarda le attività del teatro, sia per quanto concerne le attività musicali, quali corsi e lezioni gratuite, del civico istituto musicale Folcioni”.
Meraviglie artistiche allo scoperto
Questa mattina abbiamo avuto l'occasione di ammirare da vicino la bellezza custodita nell'ex convento San Domenico, in particolare nell'abside. Uno scrigno di arte svelato fino ad ora a pochi appassionati spettatori, frequentatori fissi della rassegna Musica in abside. Complice lo smontaggio dei tendaggi, la luce naturale ha illuminato il grande palco e le meraviglie artistiche sullo sfondo. Un vero privilegio che meritava di giungere allo scoperto, nell'attesa di poter osservare le novità, pienamente operative da settembre, con l'obiettivo di regalare a Crema una stagione teatrale in assoluta sicurezza.
