15-03-2018 ore 20:11 | Cultura - Teatro
di Lidia Gallanti

Mafie, maschere cornuti. Al san Domenico Cavalli smonta la criminalità con una risata

Ridere di mafia è un antiracket cultruale. Questo lo spirito dello spettacolo teatrale Mafie, maschere e cornuti, scritto e interpretato da Giulio Cavalli. L’autore e artista sarà a Crema venerdì 16 marzo alle ore 21 presso il teatro san Domenico. La serata è organizzata dal Presidio di Libera e il Comitato per la promozione dei principi costituzionali in collaborazione con il centro ricerca Alfredo Galmozzi. Per biglietti e ulteriori dettagli sulla serata scrivere a pres.crema@libera.it.

La mafia che fa ridere
Attore, scrittore e regista, Giulio Cavalli affronta il delicato tema della cirminalità organizzata spogliandola dai cliché tipici della narrazione mafiosa. Dopo lo spettacolo Nomi, cognomi e infami l’artista milanese smonta la visione preconfezionata della mafia attraverso la risata. Così nascono i personaggi che porta in scena, tipi comici ispirati a fatti di cronaca avvenuti negli ultimi anni. Perché come ricorda l’autore, “le mafie, come tutte le cose terribilmente serie, meritano di essere derise”.