14-10-2021 ore 15:00 | Cultura - Storia
di Claudia Cerioli

Crema: l’Araldo presenta 'muti testimoni di un tragedia' sulle battaglie del regno d'Italia

Al centro culturale sant'Agostino di Crema si è tenuta la presentazione del libro  “muti testimoni di un tragedia", con riferimento alle battaglie di Solferino, san Martino e Medole. La conferenza è stata introdotta dal presidente dell'Araldo di Crema;  Mario Cassi ha evidenziato alcuni passi fondamentali del libro, nonchè dei personaggi qui riportati, quali: il nobile Franco Fadini, decorato con medaglia d’argento al valore militare durante la battaglia di Montebello del 20 maggio 1859;  il conte Ottaviano Vimercati, definito da Vittorio Emanuele II  "il primo lombardo" avendo partecipato alla campagna del 1849 e, successivamente, nel 1859 combattuto a fianco di Napoleone III;  Vimercati,  a seguito dell' Unità d'Italia, diventò senatore del Regno.

 

Collaborazione con il Touring Club

L'intervento, quindi, di Anna Maria Messaggi, coordinatrice locale del Touring Club Italiano, la quale ha voluto porre in evidenza  la stretta collaborazione del suo gruppo con l'Araldo. Quindi l'intervento di Massimo Borrelli, autore del libro e ricercatore storico, il quale  ha spiegato ed illustrato con dovizia di particolari i fatti descritti nel libro, calati  nel contesto storico-risorgimentale, avvalendosi di slides e cartine storiche che hanno mostrato al pubblico gli spostamenti ed i combattimenti lungo i luoghi teatro del conflitto bellico, tra le truppe francesi, da un lato, ed austriache dall'altro. Tre situazioni salienti hanno caratterizzato la seconda guerra d'indipendenza: in primis lo scontro a Montebelluna, successivamente a Palestro ed infine lo scontro più crudele a Magenta, nel milanese, che provocò numerosi  morti e feriti. Gli scontri in questione videro la sconfitta degli austriaci ed il conseguente ritiro entro i propri confini e territori. Massimo Borrelli ha altresì illustrato e fornito spiegazioni accurate al pubblico in merito agli strumenti bellici usati nel conflitto (cartucce, fucili e  cannoni) nonchè delucidazioni sulla relativa progettazione e funzionamento degli stessi.

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