14-05-2026 ore 08:24 | Cultura - Incontri
di Elena De Maestri

Sraffa: incontro sulla Costituzione con Irene Formaggia e 'SapereCoop' tra cibo e ambiente

Due importanti appuntamenti hanno coinvolto gli studenti dell’istituto Sraffa di Crema. Il primo ha riguardato la Costituzione, mentre il secondo la consapevolezza sul cibo e sulla biodiversità. Le classi degli indirizzi sanità e assistenza sociale e ottico e odontotecnico hanno incontrato la cremasca Irene Formaggia, per 42 anni al servizio della giustizia e delle istituzioni, con diversi incarichi in magistratura, tra Crema, Milano e Bergamo. Tra le date chiave sulle quali Formaggia ha maggiormente focalizzato il suo intervento: la vittoria del referendum costituzionale e la data di nascita della Repubblica, il 2 giugno 1946, che ha rappresento anche la prima occasione per le donne di esprimere il voto. A seguire, il processo costituente, frutto del lavoro dell’assemblea, l’entrata in vigore della Costituzione il primo gennaio 1948, ed infine il 9 febbraio 1963, data di approvazione della legge 66, che sancisce l’ammissione delle donne ai pubblici uffici e alle libere professioni, inclusa la magistratura.

 

Scelta consapevole dei prodotti da acquistare

Il progetto Alimentiamo la biodiversità: ogni ape conta, gli studenti della classe seconda B Pne dell’indirizzo enogastronomico si sono interrogati sulla scelta consapevole dei prodotti da acquistare, sulle informazioni contenute nelle etichette, sul significato di prodotto biologico, approfondendo il legame che c’è tra cibo e ambiente. Quale risultato di questo viaggio diverse presentazioni e rielaborazioni sul tema della biodiversità (marina, a tavola, agricola) che sono state caricate nell’apposita sezione del sito di SapereCoop. “I progetti di educazione al consumo e la conoscenza delle certificazioni alimentari si confermano strumenti fondamentali per la crescita personale e sociale di una comunità, favorendo lo sviluppo del pensiero critico e accompagnando i giovani verso una maggiore responsabilità nelle decisioni di consumo quotidiano – commenta Domenico Raimondo, docente di scienze integrate  – promuovere una maggiore consapevolezza nelle scelte di acquisto significa aiutare cittadini e studenti a non lasciarsi guidare unicamente dal prezzo o dalla pubblicità, ma a valutare con attenzione la qualità, l’origine e l’impatto dei prodotti.