La scuola di Ripalta Cremasca ha partecipato alla fase di istituto dei giochi di Avogadro in concomitanza con diverse scuole nazionali. La gara, della durata di 45 minuti, comprendeva venti quesiti di ambito scientifico. A livello nazionale hanno partecipato circa 2350 studenti; di questi, 125 hanno raggiunto il punteggio pieno, pari a circa il 5 per cento dei partecipanti. Il risultato dell’istituto di Ripalta Cremasca è stato particolarmente significativo: 2 studenti su 18, pari all’11 per cento, hanno ottenuto il punteggio massimo. Inoltre, 16 studenti su 18 hanno superato la soglia minima di ammissione di 48/60. La scuola ha inoltre attivato un progetto di approfondimento scientifico, finanziato con i fondi Estate, dedicato in particolare allo studio della chimica e della fisica.
Fase nazionale
I primi quattro studenti dell’istituto sono stati ammessi alla fase nazionale; Ezidine Chinonso, Andrea Guerini Rocco, Greta Severgnini e Aurora Virzo. Alla fase nazionale hanno partecipato 233 studenti provenienti da tutta Italia. Alla fase finale di Firenze sono stati ammessi solamente dieci studenti, a conferma dell’alto livello della competizione. La scuola di Ripalta Cremasca si è distinta anche quest’anno come unica rappresentante del territorio e dell’intera provincia di Cremona. La Coim rappresentata si è dichiarata lieta di sapere che una scuola del cremasco abbia preso parte ai giochi di chimica, offrendo un premio simbolico agli studenti. L’istituto Galilei ha confermato la propria disponibilità ad avviare percorsi di collaborazione con le scuole ripaltesi, come giornate di laboratorio chimico presso l’istituto superiore. Gli alunni sono stati seguiti dai docenti Raffaele Maioli e Elisa Locatelli.
‘Investire nel futuro’
Il sindaco ripaltese Aries Bonazza si è complimentato con gli alunni: “la nostra amministrazione ha sempre creduto che investire nella scuola significhi investire nel futuro della nostra comunità. Per questo, negli ultimi anni, abbiamo destinato risorse importanti al miglioramento delle strutture scolastiche, al potenziamento dei laboratori e al sostegno di progetti didattici innovativi. Oggi, vedere i nostri studenti raggiungere risultati straordinari a livello nazionale nel campo della chimica è la prova concreta che questi investimenti stanno dando i loro frutti. Il loro impegno e la loro passione ci riempiono di orgoglio e ci spingono a continuare su questa strada, perché il talento e la determinazione dei nostri giovani meritano tutto il nostro supporto.