L'obiettivo è la valorizzazione degli spazi e la promozione della cultura musicale ed artistica. L'istituto Munari e il Folcioni hanno stipulato una convenzione e indetto un bando di concorso per la progettazione e la realizzazione di un intervento artistico su una parete situata all’ingresso dell'istituto musicale. Il progetto artistico avrà come tema centrale la musica, intesa quale elemento identitario dell’istituto e il valore storico e culturale della donazione di Luigi Folcioni. L’opera sarà concepita come omaggio alla memoria e alla visione del benefattore, traducendone i valori in una narrazione artistica capace di dialogare con il presente.
Valorizzare gli spazi pubblici
Il dirigente scolastico pro tempore, Simone Fermi Berto, ha aggiunto: “il liceo Munari disegna la musica all'ingresso del Folcioni. Siamo orgogliosi di questo progetto che vede i nostri ragazzi protagonisti nella valorizzazione degli spazi pubblici.
Celebrare la generosità di Luigi Folcioni attraverso una narrazione artistica contemporanea è il modo migliore per dimostrare che la cultura è un organismo vivo, capace di rinnovarsi attraverso lo sguardo dei giovani”.
Apertura al territorio
Come spiega la vice presidente della Fondazione san Domenico, Alessandra Ginelli, “la Fondazione è sempre più aperta ad abbracciare realtà culturali ed artistiche del territorio cremasco. Si sono avvicinati diversi nuovi Soci sostenitori e sono stati rinnovate diverse collaborazioni. Ben venga anche la convenzione col Munari, in quanto parliamo di giovani talenti che possono dare un apporto fresco alla nostra scuola di musica e mettere in pratica il loro talento in modo concreto. La scuola in generale è la fonte primaria di tutto ciò che è innovazione, musica e arte che si incontrano”.
I termini del bando
I progetti dovranno essere consegnati entro il 30 aprile. La valutazione dei progetti avverrà nel mese di maggio. La commissione di valutazione sarà composta da due rappresentanti del Munari, due della Fondazione san Domenico e un membro esterno, rappresentante del mondo della cultura, dell’arte o della musica, scelto di comune accordo tra le parti. Il progetto vincitore sarà sviluppato a cura degli autori nella sua forma esecutiva e sarà realizzato, nelle modalità da concordare tra le parti, a partire da settembre. I costi relativi ai materiali e alle attrezzature necessarie alla realizzazione dell’opera, entro limiti previamente concordati, saranno a carico della Fondazione San Domenico. La parete misura circa m 5 x 4 (h) ed è rivestita di pannelli grigi in materiale semi lucido della misura di circa cm 50 x 50, distanziati tra di loro da una fuga di circa 1 cm.