13-09-2013 ore 17:25 | Cultura - Storia
di Andrea Galvani

Centro di Ricerca Alfredo Galmozzi, la storia di Crema e del Cremasco conquista la Regione. Online oltre 11 mila documenti

La qualità del lavoro di ricerca, analisi e diffusione del centro di ricerca Aldredo Galmozzi varca i confini territoriali e ottiene riconoscimenti in tutta Lombardia. L'assessore regionale alla cultura Cristina Cappellini ha visitato la sede di piazza Premoli esprimendo parole lusinghiere per il lavoro di ricerca storica e divulgazione portato avanti in questi 14 anni, in particolare per la capacità di coinvolgere il mondo scolastico e di promuovere la consapevolezza storica.

L'archivio fotografico
Per dare un esempio dell'importanza dell'argomento, basta spiegare che solo l’archivio fotografico è composto da 45 volumi contenenti complessivamente oltre 10 mila immagini. Fotografie scattate tra il XIX ed il XX secolo, che documentano oltre 100 anni di storia locale del Cremasco e dei territori limitrofi. Materiale di grande valore storico e culturale - quindi morale - che merita elevati livelli di notorietà. Pensate sia un'esagerazione? Provare per credere: l'accesso è semplicissimo, basta cliccare a fondo pagina.

Circuito regionale
L'assessore regionale, originaria di un borgo altrettanto carico di fascino e tradizione come Soncino, ha ricordato gli studi compiuti a Crema e auspicato che tutto quanto prodotto dal Centro Galmozzi, sia per quanto concerne le pubblicazioni cartacee che i documentari filmati possano essere inseriti in un circuito di livello regionale, di modo che tutti gli studiosi e gli appassionati possano godere di un materiale tanto prezioso.

L'archivio prezioso
"Per raggiungere l'obiettivo - ha aggiunto Cristina Cappellini - sono pronta a mettere a disposizione gli strumenti a disposizione dell'assessorato regionale". L'assist è stato raccolto da Paola Vailati, assessore alla cultura del Comune di Crema, che s'è detta entusiasta della possibilità che una parte dell'archivio custodito in piazza Premoli possa essere trasferito in un'ala del museo civico della città.

Storia del Novecento
Grazie ad un bando regionale di prossima attivazione - che dovrebbe portare frutti nel corso del 2014 - il centro culturale Sant'Agostino potrebbe ospitare una sezione dedicata alla storia del Novecento in terra cremasca. Il presidente del centro Galmozzi, Felice Lopopolo non ha dubbi: "sarebbe una grande occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico e al tempo stesso potremmo arricchire le offerte culturali del nostro territorio in vista dell'Expo 2015". Le amministrazioni del territorio sono invitate a far sentire il proprio sostegno.
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