
Fra le tante iniziative che il centro Galmozzi ha intrapreso, questa è davvero particolare perché riguarda un corpus documentale molto interessante: il fondo fotografico di Angelo Peia, da molti anni apprezzato professionista cremasco della fotografia. Angelo ha affidato al centro il proprio archivio, contenente tanti eventi importanti, per la maggior parte riguardanti il tema di questo progetto, supportato per intero da Banca di credito cooperativo di Caravaggio Adda e Cremasco.
Tanti eventi e un archivio digitale
Crema Sportiva, inserita nel festival Sportivamente, vuole valorizzare, come dice il titolo, questo grande insieme di reportage fotografico non solo di avvenimenti ufficiali ma anche di quelli collaterali che hanno attirato una moltitudine di appassionati. Il comune di Crema patrocina l’iniziativa. Il progetto che il centro Galmozzi ha elaborato si propone la finalità di mostrare e far conoscere un patrimonio visuale dove ritrovare volti e avvenimenti sportivi di forte richiamo. Per fare questo, il centro sta catalogando una parte considerevole delle foto di Peia, dividendolo per contesti omogenei, cioè gli sport più diffusi sul territorio e presentando due mostre aperte al pubblico dove apprezzare le immagini, sicuramente ricche di ricordi e di riferimenti. Allo stesso tempo, le fotografie più significative vengono implementate nel grande archivio digitale del centro, che ha un elevato numero di visite e consultazioni.
La mostra nelle sale Agello
In questo weekend è in corso al piano terra delle sale Agello la prima delle due mostre, che presenta un estratto del lavoro: quaranta immagini di eventi sportivi (è presente anche una sezione di antiche foto sportive del Centro Galmozzi). Viene condivisa con la raccolta A come Atleti del Fotocub Ombriano, che si svolge al primo piano. Una giovane ricercatrice, Lucrezia Severgnini, sta acquisendo e soprattutto organizzando i materiali (più di 10 mila immagini già sui nostri hard disk e altre che emergeranno in corso d'opera) per una rapida consultazione e fruizione. Partecipano anche Elisa Ferla, che è la referente dell’archivio digitale del centro, e Giulia Giordano che ha utilizzato in tal senso parte del suo stage universitario. Il gruppo di lavoro ha anche una possibilità in più, rispetto alle usuali ricerche, quella di poter essere affiancato dall’autore stesso del fondo, vera e propria memoria degli avvenimenti sportivi. Una seconda e più articolata mostra è prevista per il mese di novembre, sempre nelle sale Agello del Centro culturale sant'Agostino a Crema.
