13-06-2022 ore 11:35 | Cultura - Musica
di Gloria Giavaldi

MagicaMusica, la replica di Sbulli al Regio di Parma è un successo: 'ha vinto la vita'

Un palco importante per un messaggio necessario. Ieri sera, presso il teatro Regio di Parma, è andata in scena la replica di Sbulli musical, la diversità come antidoto al bullismo. Dopo il debutto al Ponchielli di Cremona, lo show prodotto dall’associazione MagicaMusica in collaborazione con i piccoli alunni dell’istituto comprensivo Pescara 8, gli alunni del liceo coreutico Tito Livio di Milano e i genitori dell’associazione Choreion ha raggiunto Parma. “E’ stato tutto bellissimo, per i ragazzi una vera emozione potersi esibire in un teatro così prestigioso” ha commentato al termine il maestro Piero Lombardi. “Ringraziamo di vero cuore il sindaco Federico Pizzarotti per aver mantenuto la promessa”. Per il sindaco al termine del mandato è stata l’occasione per concludere al meglio l'esperienza amministrativa.

 

La vita vince

Il programma di sala è stato vario: da Una vita da mediano di Ligabue, passando per Natural Woman, Think di Aretha Franklin, Il cielo di Renato Zero. Gran finale con Respect di Aretha Franklin. “L’obiettivo, direi raggiunto, non era solo quello di far divertire, ma di stimolare sui diversi temi trattati una riflessione, a ritmo di musica, di danza, ma soprattutto ascoltando e valorizzando il pensiero dei nostri ragazzi e degli alunni del Tito Livio, espresso durante le interviste”. Dal bullismo all’amicizia, dall’umiliazione alla speranza, dalle difficoltà alla forza di superare gli ostacoli perché “la vita se lo merita. È più forte dell’ignoranza, dell’arroganza, della cattiveria. Del bullismo”. Lo hanno dimostrato, soprattutto, i tantissimi sorrisi dei ragazzi impegnati a mettere in mostra il loro talento, nel rispetto della diversità. “Perché la diversità ci rende ricchi, ci rende unici. Dobbiamo osservarla, conoscerla. E poi abbracciarla, superando ogni paura. Certo, farlo con l’aiuto della musica è più bello”. Ad essere onesti: è magico.

 

Lavoro corale

“Ringrazio di vero cuore quanti hanno reso possibile Sbulli, un lavoro nato nel periodo di lockdown e che finalmente ha preso vita”. Realizzato con il contributo di Regione Lombardia e del Mistero del lavoro e delle politiche sociali, oltre che di molti privati, ha espresso un forte no al bullismo ed un evidente sì alla vita. “Il nostro, rigorosamente a modo nostro”. Ora le attività dell’associazione proseguiranno fino a fine mese. Il prossimo concerto è in programma a settembre in occasione della sagra di san Bernardino.

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