13-06-2013 ore 22:59 | Cultura - Musica
di Andrea Galvani

Crema. Mucca Assassina "lavora per far emergere qualità e ricerca in campo musicale, senza preclusioni di ambito". Proposta la realizzazione di 'Piazza Feiez' in città

La conclusione dell’edizione 2013 della festa di SeL consente di fare il punto su quanto offerto a livello di intrattenimento musicale e culturale dal cremasco, in particolare da uno degli spazi più interessanti del territorio, la Mucca Assassina: la direzione artistica è opera principalmente di Francesco Guerini, che cura anche la parte di comunicazione e Mattia Manzoni, che si occupa della parte audio, mentre l'allestimento conta sul supporto di Paolo Losco, il frontman dei Ciapa la Cioca, che si è speso dal punto di vista organizzativo e 'manovale'con l’anima dell’iniziativa.

Il freddo maledetto
"Tirando le somme - commenta Francesco Guerini - possiamo dire di essere soddisfatti. Purtroppo il freddo, maledetto, ci ha penalizzati, soprattutto nelle serate di apertura e chiusura, due concerti di alta qualità con i 3AQ, che richiameremo certamente il prossimo anno e Francesco Piu, gran musicista, una 'forza della natura' del blues”.

"Far emergere qualità e ricerca in musica"
“L'obiettivo - aggiunge - è quello di allestire un'occasione in cui far emergere qualità e ricerca in campo musicale, senza preclusioni di ambito. Chi ha visto tutti i concerti si è accorto dell'estrema eterogeneità della proposta. Sul breve periodo probabilmente non paga, ma Mucca Assassina ha un intento anche e soprattutto politico in sé, non è solo una macchina per vendere birra, il cui incasso comunque è destinato sempre e solo all'attività politica. La cultura e la qualità sono valori e ci piace che alcune loro manifestazioni, anche 'difficili', possano trovare spazio nelle feste popolari. Questo è il nostro indirizzo".



Oltre la musica, l'evento 'Prestige'
“Solo musica o altro intrattenimento? Alla Festa della Sinistra sotto la programmazione di Mucca Assassina si svolgono solo eventi musicali, ciò non toglie che l'evento 'Prestige' di Nicola Cazzalini e Sara Passerini sia stato allestito dallo stesso staff. Diciamo che Mucca Assassina si occupa della direzione artistica della programmazione musicale che è una parte della proposta culturale della Festa”.

Investire sul valore della proposta
“Musica propria o cover? Entrambe, ma non la metteremmo su questo piano. Alla Mucca interessa investire sulla qualità e sulla ricerca, sul valore della proposta. I 3AQ, per esempio, hanno in scaletta un buon numero di cover, ma come le suonano! Poi in effetti la musica della Mucca è quasi tutta originale, fino ad arrivare all'improvvisazione totale che quest'anno è stata presentata dai Madtrioska”.

La risposta del pubblico
La risposta del pubblico è stata "altalenante, a causa principalmente del freddo e dell'eterogeneità delle proposte. I Microclismi hanno sbancato e sono piaciuti moltissimo al pubblico e ai volontari della Festa. Altre proposte, come gli eccellenti Quasiviri (di Milano) e i Madtrioska (di Foligno) sono stati accolti tiepidamente. O meglio, molto ben accolti da un pubblico molto selezionato. Anche i cremaschi Silence, Exile & Cunning sono stati apprezzati, segno che nonostante la giovane età hanno veramente qualcosa da dire".



Un raggio di 40 chilometri
"Solo cremaschi e giovani? No, pubblico misto. Alcune band hanno portato gente da un raggio di una quarantina di chilometri, non molti, in realtà, ma dipende anche dal fatto che da un punto di vista comunicativo non abbiamo ancora la forza di uscire dal cremasco. A parte un gruppetto di afiçionados che ci seguono ogni anno e spesso è gente che abbiamo ospitato le scorse edizioni, non abbiamo visto molti cremaschi 'di Crema' alla Mucca, più che altro gente del territorio. Anche dal punto di vista anagrafico il pubblico è stato eterogeneo, anche se possiamo segnalare la quasi totale assenza di adolescenti. Le fasce più presenti sono quelle tra i venti e i trent'anni, più qualche over 50".

Cultura a Crema
Parliamo di cultura a Crema, esistono spazi e possibilità? Come e dove migliorare in vista dell'estate? "La Mucca Assassina è perplessa in questo senso. Ci sono alcune novità confortanti dal settore pubblico e da quello privato, negli ultimi mesi qualche locale ha ricominciato a fare proposte serie e ricercate, pensiamo al Paniere, che si affianca all'ormai solido Babalula. Radio Croda!"

Base autosostenuta ed autogestita
"In generale Mucca Assassina crede che a Crema ci sia una base di 'roba buona' musicalmente parlando ma spesso è interamente autosostenuta e autogestita da musicisti volenterosi o da associazioni: PolentAnffas (Gio Bressanelli), il Cucù day a Ricengo (il Canto del Cucù), Music for Music (Overdreams), il Beatles day in favore dell'Etiopia (Paolo Cella dei 3AQ), Mayrock (Scream Webzine, Comune di Crema e altri), Salotto Musica (Denis Guerini ed Emanuele Mandelli), e altre ancora".

Il patrimonio della città
"In tutti questi casi i musicisti si esibiscono gratuitamente – e può anche starci – ma manca un mecenatismo in grado di fare in modo che l'investimento in cultura che i musicisti fanno abbia una propria sostenibilità ed esca dall'ambito amatoriale per diventare patrimonio della città. Una città in grado di formare e seminare musicisti ma non di far crescere il suo nome grazie a loro, tanto è vero che – incredibilmente – non c'è ancora una via o una piazza intitolata a Feiez, speriamo che la brava Paola Vailati possa fare qualcosa in questo senso. Piazza Feiez, 'suona' bene!" conclude Francesco Guerini con un sorriso.