12-11-2018 ore 15:38 | Cultura - Libri
di Tiziano Guerini

Crema e Cremasco durante la prima Guerra mondiale. Il libro dell'associazione L'Araldo

Nei giorni scorsi l'associazione L'Araldo ha presentato nella sala Cremonesi del centro culturale sant'Agostino il volume per i cento anni dalla fine della Grande Guerra. Titolo "Crema e il Cremasco durante la Grande Guerra": novantanove copie numerate per novantanove pagine, con novantanove cartoline per i cento anni dalla Vittoria. L'iniziativa della associazione, iniziata nel 2014 coi calendari storici, si è conclusa con una mostra tenutasi presso la Pro Loco di Crema. In mostra collezioni e cimeli di Associazioni d'arma e di privati, corrispondenze di militari dal fronte, medaglie e divise riferibili alla Grande Guerra.

I monumenti, i personaggi, i caduti cremaschi
Il bel volume presentato dal presidente onorario Ferrante Benvenuti e dal presidente in carica Mario Cassi, raccoglie un compendio cronologico dei principali avvenimenti svoltesi a Crema degli anni dal 1914 al 1925, quindi quelli della guerra ma anche quelli dell'immediato dopoguerra. Di particolare interesse la storia dei vari monumenti dedicati ai caduti della prima Guerra mondiale: dal primo monumento del 1921 "il guerriero che vigila sulla tomba degli eroi" opera di Bassano Danielli presso il Famedio comunale, al celebre monumento all'Arcere del 1924 posto in piazza Trento e Trieste e voluta dal conte generale Fortunato Marazzi in memoria del figlio Ottaviano caduto in guerra. Sulla copertina del libro un acquarello della pittrice cremasca Severina Donati che riproduce il bassorilievo posto alla base del monumento all'Arcere. Nel volume anche il ricordo di illustri personaggi passati da Crema in quegli anni: Cesare Battisti, il principe Umberto di Savoia, lo scrittore ed artista Filippo Marinetti. In calce al libro l'elenco dei caduti cremaschi al fronte.

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