11-12-2025 ore 16:45 | Cultura - Teatro
di Elena De Maestri

‘Stelline’ per la prima volta al san Domenico. Iscrizioni a 'Cremainscena' entro il 15 gennaio

Cremainscena e, per la prima volta, la rassegna Stelline, saranno in programma nella stagione 2026 del teatro san Domenico di Crema. Il bando di Cremainscena scadrà il 15 gennaio. Come dichiara Giovanna Caravaggio consigliera del san Domenico: “Stelline nasce con l’obiettivo di offrire visibilità e riconoscimento ai gruppi non professionisti che, in tutta la Lombardia, mantengono vivo il tessuto culturale dei territori attraverso passione, impegno e creatività. Anche in questa edizione saranno accolti spettacoli in lingua e in dialetto, siano essi opere originali, adattamenti o riduzioni teatrali di racconti, romanzi e film, perché riteniamo che la pluralità delle forme espressive sia una ricchezza imprescindibile”.

 

I partecipanti

“Portare la rassegna al san Domenico rappresenta un passo importante: significa aprire nuove collaborazioni, coinvolgere nuovi pubblici e offrire ai gruppi partecipanti un palcoscenico di grande valore artistico. Il teatro san Domenico è un luogo capace di accogliere e amplificare l’energia delle compagnie amatoriali, e confidiamo che questo incontro tra tradizione e novità possa dare vita a un’edizione particolarmente significativa”. Alla rassegna sono invitati a partecipare gruppi non professionisti operanti nell'intero territorio lombardo. Gli spettacoli ammessi possono essere opere originali, adattamenti, riduzioni teatrali di film o romanzi, e devono costituire uno spettacolo completo.

 

I primi appuntamenti

La rassegna si apre con Un neo di troppo in programma l’11 gennaio alle ore 17 a cura della compagnia Lo Schizzaidee di Bolzone. L’ingresso è gratuito nell’ambito delle manifestazioni contro la violenza sulle donne promosse dal comune di Ripalta Cremasca. L’estinzione della razza umana si terrà l’8 febbraio alle ore 17 a cura del gruppo teatrale i Mostaccini di Postino , testo di Emanuele Aldrovandi. L’1 marzo alle ore 17 si terrà Semplicemente Peppina di e con Chiara Tambani. Quando l’amur al gh’è è in programma il 21 marzo alle ore 21 a cura di Amici del Teatro di Treviglio, regia di Primo Giroletti, testo di Abele Roggeri. Il 12 aprile alle 17,00 sul palco cittadino andrà in scena Sucèt a GnidèlAl sàss dè Giuàn Brentòla a cura della compagnia teatrale Barlafüss di Agnadello, testo di Pierina Bolzoni

 

Cremainscena danza 2026

Il 18 aprile alle 21 si svolgerà Spie per caso a cura di Aps Rosso di Scena di Capergnanica, tratto da Don’t drink the Water di Woody Allen, traduzione di Federico Galeotti, adattamento e regia di Miriam Alblois. La rassegna si chiude il 17 maggio alle 17 con Il malato immaginario a cura della Compagnia El Turass di Castelleone, tratto dal testo di Molière. Aperto anche il bando di Cremainscena danza 2026 i cui spettacoli saranno programmati dal 30 maggio al 30 giugno. Il regolamento prevede che alla rassegna possano aderire tutti i gruppi e scuole di danza non professionisti operanti nell'intero territorio lombardo. La domanda deve pervenire entro il 15 gennaio 2026 a [email protected]