11-03-2024 ore 18:13 | Cultura - Incontri
di Giulia Tosoni

Crema. Don Nandino Capovilla e le 12 stelle dell'Europa: 'persone importanti nel conflitto'

“Fermiamo la guerra: che a Gaza torni l’umanità” è stato il titolo del terzo incontro di Europa 2.0 scuola di educazione alla politica, l’iniziativa realizzata per preparare i partecipanti alle elezioni europee del 2024. Giovedì scorso nella sala Alessandrini di Crema, don Nandino Capovilla ha tenuto la sua lezione sul conflitto tra Israele e la Palestina. Per l’assessore alla cultura, Giorgio Cardile “è un incontro estremamente importante, di attualità, che purtroppo in questi mesi ha toccato un punto di estremo dolore”.

 

Le 12 stelle dell’Europa

Don Nandino ha usato la sua lezione per concentrarsi su “12 stelle dell’Europa: 12 persone importanti in questo conflitto". Personaggi simbolicamente rappresentati nella sala con dei lumini di colore blu, la tonalità della bandiera delle Nazioni Unite. La prima stella d’Europa è stata assegnata a Andrea Di Domenico, il responsabile dell’ufficio dell’Ocha all’Onu. “Lui è una stella del nostro continente, mi racconta sempre la sofferenza delle donne e dei bambini nella Striscia”. Don Nandino ha fatto ascoltare un messaggio vocale di Di Domenico. La seconda stella è dedicata a Shula, una giovane ebrea israeliana che vive a Gerusalemme. “Quando sono lì lei ci porta in giro per la città”.

 

Continuano i lumini

Le stelle non si fermano qui, un’altra è stata attribuita a suor Nabila, della parrocchia Sacra Famiglia di Gaza: “una donna straordinaria che mi ha fatto conoscere le 40 persone con disabilità che accoglie nella sua casa famiglia”. Il quarto lumino è stato acceso per Mamo, abbreviazione di Mahmoud, un ragazzo Palestinese che don Nandino ha conosciuto durante il suo periodo di studi a Venezia. “In Palestina sono stato ospitato a casa sua a Al Zahara, ho ancora addosso il profumo della sua abitazione”. Altra fiamma accesa per il patriarca Michel Sabbah. Di lui il don ha preferito far parlare le sue lettere: per questo ha distribuito al pubblico diversi brani di corrispondenze via mail che si sono scambiati negli ultimi mesi. 

 

Le ultime stelle

La sesta stella è stata accesa per il parrocchiano Montaser, citato dallo stesso Sabbah nelle sue email. Settimo lumino per il rabbino israeliano Jeremy Milgrom. Dopo di lui, ne è stato acceso un altro per Hafez Huraini, portavoce dell’operazione Colomba di Papa Giovanni XXIII. Nona stella per il professore ebreo israeliano Eitan. A seguire il giornalista israeliano Gideon Levy, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e infine Priel Korenfeld, uno studente ebreo israeliano che ha vissuto insieme a Mamo mentre entrambi studiavano in Italia. “Tutte queste persone che vi ho mostrato, sono per me delle stelle, le stelle della nostra Europa".

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