10-04-2018 ore 20:35 | Cultura - Teatro
di Lidia Gallanti

E me ta paghe mia. Compagnia del Santuario al san Domenico con una première di Edallo

La compagnia del Santuario torna alla commedia, in dialetto. Lo fa sul palco del teatro san Domenico di Crema, con una pièce di Francesco Edallo praticamente inedita. S’intitola E me ta paghe mia, opera in tre atti liberamente ispirata alla pièce Io non ti pago del maestro Eduardo de Filippo. Lo storico gruppo amatoriale si cimenta in una sfida tutta cremasca dalla comicità esplosiva. L’appuntamento è venerdì 20 e sabato 21 aprile alle ore 21 (QUI i dettagli).


Alla riscoperta del dialetto

La prima versione della commedia risale al 1990, recitata e diretta da Edallo con la compagnia de san Roch di Montodine. Quest’anno ripresa dalla compagnia di santa Maria della Croce. Sul palco ci saranno Giovanni e Valentina Bonizzi, Vincenza Brazzoli, Rachele Crotti, Antonio Conca, Umberto Moretti, Davide Patrini, Annalisa Radici, Martina Patrini, Fabrizio Narciso. Dieci attori, tra cui tre giovani e un nuovo arrivato. “Un segnale positivo – spiegano – per riavvicinare le nuove generazioni al teatro e alla riscoperta del dialetto. Un patrimonio del nostro territorio che corre il rischio di essere dimenticato”.


Ritorno alle origini e novità

E me ta paghe mìa è un ritorno alle origini con qualche novità, come la scelta di lavorare con una regìa collettiva "basata sulla collaborazione di tutti”. Per la storica compagnia di santa Maria della croce è un modo per dare nuova vita alle tradizioni, “dettato dalla mancanza e dall’esigenza di sentirsi vicini a Checco”. Il modo migliore per ricordarlo è nel luogo preferito, il palcoscenico. Come ricordano gli attori, “anche se il sipario è calato sulla sua vita, le sue passioni proseguono”. Come la voglia di stupire il pubblico e regalare un sorriso.

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