09-10-2014 ore 11:07 | Cultura - Teatro
di Rebecca Ronchi

Crema, teatro San Domenico, “stagione di alto livello”: il 15 novembre la Prima col Re Lear di Placido. Grande spazio alla formazione

Un piccolo, delizioso spettacolo, come s'addice al meraviglioso mondo del teatro, ha introdotto la presentazione della nuova stagione del San Domenico, un'anteprima dello spettacolo Sakura Blues, che rivedremo il prossimo 27 febbraio, un debutto assoluto. “Questa stagione – ha spiegato il direttore artistico Enrico Coffetti - non si nasconderà alla crisi e a temi anche drammatici, da essa generati, ma lo farà sotto il segno dell’intelligenza, dell’ironia, del paradosso e anche della comicità".

 

La complicità del pubblico

"Scoprire il sorriso, il lato comico dei momenti più complessi e difficili, è un’antichissima prerogativa propria del teatro, in particolare del teatro italiano, che ci auguriamo possa nuovamente ricevere la complicità del pubblico, grazie ad una selezione di spettacoli particolarmente brillanti. Una seconda nota che è doveroso evidenziare - ha aggiunto Coffetti - è la particolare novità delle proposte della prossima stagione, che vanterà una prima assoluta, diversi spettacoli di recentissima produzione e altri ancora appena reduci dal loro debutto”.

 

La prima con Re Lear

La prima sabato 15 novembre, con un classico, Re Lear di William Shakespeare. La regia è di Francesco Manetti e di Michele Placido, protagonista in scena con Gigi Angelillo, Francesco Bonomo, Federica Vincenti, Francesco Biscione: "uno spettacolo di alto livello, impegnativo anche a livello di organizzazione, con più di 14 interpreti" e dedicato ad un re che smette d'esser tale e torna ad essere uomo. La storia di Lear è la storia dell’uomo, delle civiltà che si credono eterne ma che fondano il loro potere su resti di altri poteri, in un continuo girotondo di catastrofi e ricostruzioni.

 

La forte emozione

“Sta per iniziare il terzo anno della mia presidenza nella Fondazione San Domenico, e vi devo confessare che l’emozione è ancora forte come all’inizio. Non vi nascondo – ha confidato il presidente della Fondazione San Domenico Gianni Marotta - comunque che in questi 2 anni non tutto sia stato sempre meraviglioso ogni tanto qualche problema ha suscitato la preoccupazione mia e dei consiglieri che mi accompagnano e mi sostengono in questa avventura, ma la collaborazione e l’impegno di tutti ci hanno aiutato sempre a trovare delle soluzioni. Sono felice quindi di annunciare a tutti coloro che anche quest’anno vorranno farci l’onore di seguirci con la loro simpatia e assidua presenza che si va di nuovo ad incominciare”.

 

Fuori abbonamento

Il numero degli spettacoli è uguale allo scorso anno, 8 + 2 in base al tipo di abbonamento scelto, che comprende anche la prima Re Lear e Prendila Così. Al momento mancano gli spettacoli fuori abbonamento, per i quali è necessaria un'ulteriore valutazione in seno alla Fondazione San Domenico.

 

Abbonamento 'Classic' o 'Tutto teatro'

Invariato anche il prezzo degli abbonamenti. La tipologia 'classic' prevede 8 spettacoli: 230 euro poltronissima, 215 euro poltrona, 160 euro laterale, 145 euro terzo settore, 90 euro ridotto Under 26 e Over 65. L'abbonamento 'Tutto teatro' comprende 8 + 2 spettacoli: 250 euro poltronissima, 235 euro poltrona, 180 euro laterale, 165 euro terzo settore, 110 euro ridotto Under 26 e Over 65.

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