09-10-2013 ore 13:20 | Cultura - Manifestazioni
di Paola Adenti

"imondidicarta": a Crema irrompe la cultura del cibo con tre giorni di originali appuntamenti

Un evento unico per la città sta per prendere il via fra le strade ed i palazzi del centro storico. Musica, letteratura, arti visive, medicina, teatro con il comune denominatore del cibo ad unire arti sacre e profane. Con decisione, gli eventi irromperanno in città a valanga e continuativamente. Promossa ed organizzata dall'Associazione Culturale imondidicarta e nata da un'idea del presidente Enrico Tupone, la rassegna prenderà il via venerdì 18 ottobre alle ore 17 nel Palazzo della Provincia con il concerto di una Junior Band dedicato ai bambini "troppo o troppo poco nutriti".

L'inaugurazione
A seguire "irromperà" la cultura con una riflessione su "I mondi di carta" del filosofo, matematico e storico cremasco Giovanni Vailati a 150 anni dalla nascita e che, nell'800, definì le teorie mondi di carta che come i mondi fisico-materiali possono essere oggettivamente indagate. Molti saranno gli appuntamenti musicali della kermesse con il coro di voci bianche e il coro "Monteverdi" diretti dal Maestro Bruno Gini, il Corpo Bandistico "Verdi" di Ombriano che sarà presente in più occasioni anche in collaborazione con il Teatro "Franco Parenti". La vera e propria inaugurazione, racconta Roberta Schira, vicepresidente dell'Associazione Culturale imondidicarta e curatrice di alcuni incontri, avrà luogo sabato 19 ottobre in mattinata, nella Sala di Porta Ripalta con un singolare taglio del nastro di pasta fresca e una sciabolata al magnum.


Nella foto, da sinistra, Antonio Zaninelli e Aldo Spoldi

Cibo e cultura
Nell'organizzazione dell'evento sono coinvolti molti ristoratori locali legati alle Tavole Cremasche, sponsor, sponsor tecnici e la rassegna, coordinata da Angelo Dossena, gode del patrocinio del Comune e della Pro Loco di Crema, della Provincia, della Regione, del Touring Club Italiano e del Teatro Franco Parenti. Il progetto è frutto di un gruppo di volontari cremaschi e realizzato senza alcun finanziamento pubblico. Al netto dei costi, gli incassi della rassegna saranno devoluti all’AIRC che terrà anche un incontro divulgativo scientifico sull'importanza di una sana alimentazione. Nei tre giorni troveranno spazio libri con i loro autori, consulenze gratuite sull'alimentazione e arte con le opere di Aldo Spoldi. Novità dell’ultima ora la presenza nella mattinata di domenica, in sala Pietro da Cemmo, del critico d’arte, giornalista e conduttore televisivo Philippe Daverio.

Sacro e profano
Il 20 ottobre irromperà anche il sacro con gli interventi di don Emilio Lingiardi, parroco della Cattedrale di Crema, che presenterà una rivisitazione di un momento centrale della storia della religione cristiana: l’ultima Cena di Gesù con gli apostoli. A seguire, presso i chiostri del Sant’Agostino, “desco” ispirato all’Ultima Cena preparato da Carlo Alberto Vailati, presidente delle Tavole Cremasche.

Tra degustazioni e laboratori
Tra gli eventi continuativi curati dallo chef Stefano Fagioli, sabato 19 ottobre si terranno presso il ristorante "Il Ridottino", in via Fino, veri e propri laboratori di cucina su prenotazione e degustazioni di pregiati vini italiani. Tra i nomi di spicco arriveranno in città Piero Mozzi, Simone Salvini ed Edoardo Raspelli. Già più di 700 le prenotazioni per la conferenza del dottor Mozzi, medico e naturopata, che il primo giorno della rassegna, al PalaBertoni, illustrerà le sue teorie sull'alimentazione e spiegherà quanto il cibo influenzi il benessere. Il 20 ottobre sarà la volta del critico gastronomico Edoardo Raspelli che, intervistato da Roberta Schira, confesserà i suoi peccati di gola. Nella stessa giornata sarà allestito un vero e proprio show cooking in sala Pietro Da Cemmo con lo chef vegano vegetariano Simone Salvini. L'articolato programma di "imondidicarta" è disponibile sul sito e in formato cartaceo, su quadernetto e su flyer.