09-06-2026 ore 11:28 | Cultura - Manifestazioni
di Paola Manca

Festival sul Serio, dal 28 giugno al 20 luglio sei giorni di eventi per vivere l'estate cremasca

Biciclettate, attività all'aria aperta, momenti di danza, poesia, teatro, spettacoli per i più piccoli. Un programma vasto per celebrare l'arrivo dell'estate in riva al Serio. É stato presentato nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 8 giugno, presso la Casa di camperia, il ricco programma della terza edizione del Festival sul Serio, la rassegna targata Parco del Serio con la collaborazione di associazioni ed artisti del territorio. Quest'anno la direzione artistica è affidata a Egidio Lunghi. Il programma si snoda lungo sei giornate per un totale di 18 eventi dal 28 giugno al 20 luglio. Lo stesso Lunghi ha auspicato la creazione di un comitato che agglomeri più realtà associative del territorio impegnato nella realizzazione delle prossime edizioni.

 

Cultura e aggregazione

Come ha sottolineato il presidente Basilio Monaci, il Parco del Serio “non è solo sinonimo di natura, ma anche di comunità e aggregazione”. L'obiettivo, gli ha fatto eco il direttore del parco Laura Comandulli, è fare in modo che questo luogo “abbracci anche la cultura”, senza venir meno al fine solidaristico. Come nelle precedenti edizioni, anche quest'anno il festival contribuirà alla raccolta fondi per la seconda parte dell’intervento di restauro della chiesina Madonna della Pietà in via Brescia, tanto cara ai cremaschi, “un piccolo edificio di culto - ha ricordato il presidente Basilio Monaci - sorto letteralmente sull’acqua della storica roggia Menasciutto”: questa volta, l’obiettivo è il recupero degli affreschi interni dipinti dai fratelli Gallinari, decoratori e collaboratori del pittore cremasco Mauro Picenardi. La rassegna gode del sostegno di numerosi sponsor e del patrocinio del comune di Crema e della Pro loco cittadina. Tra loro la Banca di credito cooperativo Caravaggio, Adda e Cremasco. Il presidente Giorgio Merigo ha ricordato lo sforzo dell'ente nel sostenere iniziative culturali e di promozione sociale. “In questo caso, il nostro intervento va a beneficio di un luogo che, da più di 400 anni, è una presenza storica lungo la via Regia che collegava Crema a Brescia e testimonia la devozione popolare della comunità cremasca”.

 

Chi ben comincia

Il ricco calendario di eventi è poi stato presentato da tutti gli artisti presenti. Si parte domenica 28 giugno con Aspettando il Festival. Si inizia pedalando con una biciclettata aperta a tutti alla scoperta del Parco del Serio. Ritrovo alle 17 in piazza Duomo. Partecipano i giovani dell’asd Over Limits e gli amici del dialetto Ntùrne al Sère di Lina Francesca Casalini e Pièr Valdameri. A seguire i saluti dell’associazione Chiesina della Pietà, del comune di Crema e del Parco del Serio ed il simbolico taglio del nastro. Dalle 19 in poi, apertura area di ristoro presso la Casa di Camperia e spettacolo di intrattenimento con Baracca e Burattini con Francesco & Tarcisio. In serata milonga a cura del gruppo Tango Santa Crus, e in chiusura, alle 22, teatro con Tarinii, che presenta Fiery Moon spettacolo di giochi di fuoco con musica medievale.

 

Silent reading e musica

Il Festival vero e proprio partirà domenica 5 luglio, con l’apertura della casa di camperia a partire dalle 16 e la possibilità di godere della silent reading: lettura di libri nel silenzio degli spazi esterni della casa di camperia, con il rumore dello scorrere dell’acqua del Serio in sottofondo. Dalle 17 appuntamento dedicato ai cavalli con Letizia e Marco a cura dell’A.s.d. I Percorsi del Mulino. (attività a pagamento e su prenotazione alla email [email protected]). A seguire pomeriggio culturale con l’associazione Chiesina della Pietà, che presenterà la mostra dei lavori di recupero dell’edificio di via Brescia. Alle 20, a 44 anni dalla magica serata dei mondiali spagnoli, appuntamento culturale e giornalistico con la Partita Infinita, la favola di Italia - Brasile 3 a 2, ricordo di Saverio Bertini realizzato con la collaborazione tecnica di Matteo Basso Ricci. Si chiude con il concerto della band The slabs live, con musica anni ’60-’70-’80.

 

Percorsi didattici e musica country

Lunedì 6 luglio dalle 17.30 percorsi didattici a cura delle guardie ecologiche del Parco del Serio (per iscrizioni e informazioni, scrivere alla mail [email protected])., mentre dalle 18.30 esibizione di flamenco con gli allievi diretti da Lia Lòpez. Alle 20, musica e balli country con il gruppo Gipsy country e Mrs. Letizia, cui seguirà il concerto di musica di Riccardo Cagni. Domenica 12 luglio 2026 alle18 teatro e giocoleria con Tarini che presenta Il Libro dei sogni con clown, musica e bolle di sapone. In serata, a cura di Pantakel Teatro Aps, diretta da Lorenzo Samanni, Arlecchino Diavolo a Quattro. Alle 21,30, concerto di Gabriele Riva, che presenterà Sotto il livello del mare.

 

Musica e dialetto

Lunedì 13 luglio alle 17,30, percorsi didattici a cura delle guardie ecologiche del Parco del Serio e dalle 18 workshop di tisane con la Galleria delle erbe e l’Asd Over Limits di Crema. In serata la commedia dialettale Le quatre surele a cura dell’associazione teatrale La compagnia delle quattro vie di Crema. Domenica 19 luglio: dalle 17,30 laboratorio gastronomico di tortelli cremaschi in collaborazione con la Confraternita del tortello cremasco. L'evento è a pagamento e con obbligo d’iscrizione al numero 347 4047866. Alle 20 performance discipline Aeree Impatti a cura di EconomieFuoriScala e alle 21,15 lo spettacolo Prologo di incanto con gli amici del dialetto Ntùrne al Sère, Lina Francesca Casalini e Pièr Valdameri, prima del concerto Il querceto incantato a cura del maestro Mauro Bolzoni (pianoforte e direzione) che accompagnerà Ayako Suemori (soprano) e ballerine della scuola di danza Us Acli di Crema.

 

L'ultima serata

Il festival chiuderà lunedì 20 luglio: come per tutte le serate, apertura del giardino dalle 16, partecipazione libera all’evento Silent reading, dalle 17,30 i percorsi didattici a cura delle Gev, a seguire seduta di yoga aperta a tutti a cura dell’Over Limits. Alle 21,30, Dai, cùnta so, performance teatrale a cura della compagnia del santuario di Crema e gran finale con il concerto di Gio Bressanelli che canta De Andrè, con Fernando Tovo alla chitarra, perché dice lo stesso Gio Bressanelli, “abbiamo tutti bisogno delle canzoni di De Andrè”.