09-04-2019 ore 13:53 | Cultura - Mostre
di Alessio Rosin

Soncino ospita "Ordine del Giorno". Al museo della Stampa i 'tessuti vivi' di Graziano Tinti

La rappresentazione di una realtà cruda e oggettiva, che evoca il tragico dopoguerra del nostro paese, è quanto emerge da Ordine del Giorno, personale del pittore e incisore bolognese Graziano Tinti inaugurata sabato presso il museo della Stampa di Soncino. Il tessuto, motivo dominante della mostra, esprime un forte simbolismo semantico e visivo, capace di produrre efficaci contrasti ricchi di interpretazioni. Ordine e disordine, attraverso un'armonica alternanza, giocano con l'osservatore conferendo alla staticità di tovaglie e lenzuola un movimento, generato dalle sospensione, che significa vita e cambiamento. Caravaggio e iper-realisti europei e americani, nascosti sotto le lenzuola di Bellini, arricchiscono quadri di grande potenza espressiva generando un percorso di sperimentazione artistica innovativo.

 

Sperimentazioni tecniche

Autore dotato di grande esperienza interazionale, con alle spalle 55 anni di attività, Tinti vanta numerose esposizioni in Italia e in Europa proponendo uno stile vario e ricco di importanti sperimentazioni tecniche. Con una particolare predilezione per la puntasecca e l'acquatinta, l'artista spesso mescola più tecniche sulla stessa lastra ricavando interessanti effetti cromatici, come il nero assoluto e interessanti sfumature intermedie. “Il disordine è decisamente più eccitante dell'ordine – spiega Tinti durante la presentazione- a volte l'artista crea un opera ma non capisce fino in fondo quello che sta realizzando, poiché tutto nasce da un impulso che deriva dal proprio vissuto”. La mostra resterà aperta fino al 28 aprile e sarà visitabile dal martedì a venerdì dalle ore 10 alle 12, sabato e festivi dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

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