
Il ruolo delle biblioteche come spazi di comunità, formazione e partecipazione. È stato uno dei temi fondamentali affrontato al convegno delle stelline, appuntamento nazionale dedicato al futuro delle biblioteche e al rapporto tra cultura, innovazione tecnologica e nuove competenze digitali. L’assessore regionale alla cultura Francesca Caruso ha partecipato al convegno focalizzando l’attenzione sull’evoluzione delle biblioteche. Regione Lombardia vanta una delle reti bibliotecarie più vaste d’Italia, con quasi 1.400 istituti censiti. Il patrimonio è organizzato in oltre 40 sistemi bibliotecari territoriali ed è gestito attraverso un’anagrafe dedicata che censisce le strutture pubbliche e i luoghi culturali regionali. Oltre 1.300 sono biblioteche comunali e pubbliche e la Lombardia concentra da sola quasi il 19 per cento dell’intero patrimonio bibliotecario nazionale.
Convenzione tra comuni
In provincia di Cremona le biblioteche sono 81, nel lodigiano 51. La provincia con il numero maggiore è Bergamo con 230 strutture, seguita da Brescia con 212 e Milano con 178. Importante, è la sinergia tramite i sistemi bibliotecari lombardi, che possono avere una propria forma giuridica oppure basarsi sullo strumento della convenzione fra comuni. Gli utenti che hanno effettuato almeno un prestito nell’anno sono stati 1.217.353, mentre i prestiti cartacei hanno superato quota 9,1 milioni. Le biblioteche lombarde custodiscono il più importante patrimonio documentario del paese, con oltre 45 milioni di documenti, e fanno della regione la prima in Italia per superficie bibliotecaria aperta al pubblico, con oltre 338.000 metri quadrati.
Progetti tra reti territoriali
Come ha dichiarato l’assessore Caruso: “nel nuovo avviso unico cultura 2026, la linea dedicata ai sistemi bibliotecari mette a disposizione 400.000 euro per sostenere progetti condivisi tra reti territoriali. La misura finanzierà iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio bibliotecario, all’accessibilità, al welfare culturale e allo sviluppo di nuove strategie di audience development.