08-01-2026 ore 08:27 | Cultura - Incontri
di Denise Nosotti

Prosegue dopo un anno il servizio di ‘artoteca’ con l'aggiunta di un progetto di video officina

È attiva dal 2024 presso la biblioteca di Spino d’Adda, l’artoteca pensata per promuovere l’arte e renderla accessibile anche ai non addetti o a chi non ha le possibilità materiale per accedervi. La proposta è nata dalla bibliotecaria Elena Deprezzo che ha dedicato un apposito spazio all’arte con libri stilizzati, volumi d’artista e opere bidimensionali. Come dichiara la bibliotecaria Elena: “abbiamo deciso di proporre con libri d’artista realizzato in modo diverso rispetto alle classiche pagine di carta. Qui si possono trovare sezioni realizzate con fogli metallici, fatti di cera, pop up, utilizzando cioè alcuni dei materiali che gli artisti prediligono”.

 

Ammirazione e studio

“A questa sessione si approcciano non solo gli appassionati d’arte, gli studenti e i curiosi, ma anche artisti locali e non solo. È possibile avere in prestito un libro d’artista o un’opera d’arte così da poterla ammirare con calma o studiare direttamente a casa per studiarla ed ammirarla. Ovviamente prima di procedere al prestito, l’oggetto va accuratamente imballato e l’utente deve osservare alcune buone pratiche di conservazione. All’artoteca si sono avvicinate anche le scuole, addetti ai lavori e molti, molti curiosi. Gli studenti hanno anche preso spunto per realizzare dei lavoretti”.

 

Video officina

“Il prossimo step, prosegue la bibliotecaria Elena - è di creare una video officina che mettere a disposizione degli utenti diversi materiali, in collaborazione con artisti, per crearsi il proprio libro d’arte e portarlo a casa. Il progetto è in fase di stesura”.