08-01-2019 ore 17:05 | Cultura - Musica
di Leonida

Castelleone. Alice nella città, live di Tundo e Lupo Pasini: Essential duo, da Sting a Satie

Riassumere in una sola parola il live di sabato sera di Alessandro Lupo Pasini e Debora Tundo (ovvero il duo “The Essential”) è quanto di più semplice possa chiedersi ad una recensione; e la parola è “novecento”. Pianoforte elettrico, contrabbasso e voce, questa la raccolta essenziale di ingredienti per realizzare in oltre un’ora di programma un excursus che con eleganza e dolcezza si è sviluppato da Satie fino a Sting con incursioni sicure nel repertorio francese, nella bossa nova, negli standard jazz e nella storia della canzone italiana.


Libertà e rigore

Il traino live del duo The Essential è senza dubbio nella voce di Debora Tundo: rotonda, salda e in grado di misurare l’interpretazione mantenendo quel gusto filologico che il pubblico dimostra di apprezzare. Il contributo aggiuntivo del contrabbasso, minimale e percussivo, concede inoltre più libertà ai passaggi solisti di Lupo Pasini, il cui approccio pianistico – nonché la capacità indiscussa - si conferma principalmente di tipo orchestrale, ovvero ricco di colori e abbondante di arrangiamenti, pressoché sostitutivo di quello che potrebbe essere un organico di un quartetto.


Repertorio colto

Il risultato di questo lavoro si è tradotto in un lunghissimo applauso o, se si preferisce, in un abbraccio tra spettatori e artisti, dato che questi ultimi hanno ricambiato il calore prolungando la scaletta e chiudendo il concerto in un costante crescendo enfatico. Con questo secondo appuntamento di confine con il repertorio colto, Alice nella città conferma una nuova tendenza che, a questo punto, ci si aspetta di trovare anche nel prossimo trimestre del programma dell’associazione in uscita a fine gennaio.

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