07-11-2023 ore 16:37 | Cultura - Incontri
di Giulia Tosoni

Sabato 11 novembre si festeggiano i 600 anni della signoria dei Benzoni nel cremasco

Si è tenuta presso il comune di Crema la conferenza stampa su La signoria dei Benzoni nel cremasco, 1403-1423, organizzata dall'associazione pagine di storia cremasca insieme al centro culturale diocesano Gabriele Lucchi. Sabato 11 novembre alle ore 10.30 nella sala galleria del palazzo comunale della città di Crema, con la presenza di don Natale Grassi Scalvini, Sebastiano Guerini, Luigi Dossena, il sindaco di Pandino, l'assessore alla cultura e la presidente della pro loco di Pandino, le dame viscontee danzeranno accompagnate dalla spinetta del maestro Claudio De Micheli e dalla voce del soprano giapponese Ayaco Semouri, per festeggiare i 600 anni della signoria Benzoni. L'ingresso è libero senza prenotazione.

 

L'eredità della dinastia Benzoni

Giorgio Benzoni acquistò dall'imperatore Sigismondo di Lussemburgo, per 380 ducati d'oro, il titolo di signore di Crema: in realtà non fu signore solo di Crema, ma anche di Pandino, Offanengo, Castelponzone, Ombriano, Montodine, Agnadello, Misano Gera d'Adda, Pianengo, Sergnano, Ricengo e Madignano. Durante la sua signoria, durata vent'anni, la zecca di Crema coniò quattro monete: un quattrino, un imperiale semplice, un imperiale da due denari e una d'oro. Luigi Dossena ha reso possibile la documentazione di 600 anni di storia: "Atto dovuto per una delle pagine più importanti della storia di Crema, non tutte le città hanno avuto la fortuna di avere una signoria e una zecca. Da cremasco voglio dare luce a questa straordinaria pagina di storia".

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