07-06-2024 ore 20:35 | Cultura - Teatro
di Annamaria Carioni

Il laboratorio teatrale di Unicrema ha vinto l'edizione 2024 della rassegna Crema in scena

Giovedì 6 giugno alle ore 18.00 sotto le volte del Mercato Austroungarico accanto al teatro San Domenico, si è svolta la premiazione della rassegna teatrale amatoriale CREMAinSCENA, che da alcuni anni allieta le serate estive dei cremaschi. In occasione del primo appuntamento con gli Aperitivi in Musica, il numeroso pubblico intervenuto ha potuto rilassarsi e divertirsi, sorseggiando un'acqua tonica con ghiaccio e limone così come un colorato spritz o una birra ghiacciata.

 

Il primo aperitivo in musica
A fare gli onori di casa è stata la Compagnia del Santuario, diretta per lunghi anni dal compianto e mai dimenticato Francesco Edallo: gli affiatati membri si sono esibiti in siparietti comici, brani di prosa e poesie, tra cui particolarmente applaudita quella che ha declamato la bontà dei turtéi cremasch. Nonostante l'acustica molto disturbata dal rumore delle auto di passaggio e dalle intemperanze di un uomo, non meglio identificato, che per alcuni minuti ha dimostrato di non gradire lo spettacolo, alzando la voce e contestando, i presenti hanno mostrato di apprezzare i momenti di recitazione, così come i preziosi intermezzi musicali, eseguiti dalla splendida voce di Debora Tundo, insegnante del Civico Istituto Musicale "L. Folcioni", accompagnata al pianoforte dal Maestro Alessandro Lupo Pasini, coordinatore didattico della scuola.


Le proposte del territorio
Presenti nel parterre Giuseppe Strada, presidente della Fondazione San Domenico con il suo staff e  i rappresentanti delle otto compagnie non professioniste, che si sono esibite sul palco del teatro nel corso della rassegna, che è iniziata il 13 aprile e si è conclusa il 19 maggio: Operazione Musical di Soresina con “Quando dici una bugia, dilla grossa”, Gruppo Giovani per il teatro di Moscazzano con “... Al ma paria rosa ciar”, Gruppo Teatrodanza Arcadia U.S. Acli Crema con “Rocky horror show”, Fraternità Artistica Teatro Scalzo della parrocchia dei Sabbioni con “Toilettes... ci vediamo in Paradiso”, Maschera Ad Personam di Chieve con “Il viaggio di una vita”, Associazione Culturale e Teatrale La Compagnia delle Quattro Vie con “Crema 1956”, Compagnia Bella Storia di Soresina con “This is me, l'arte di rendere felici”, Compagnia Si va in scena Unicrema con “Non tutti i ladri vengono per nuocere”.

 

I corsi di teatro
Nel corso della rassegna CREMAinSCENA, accanto alle produzioni presentate dalle compagnie amatoriali della città e del territorio, si sono esibiti anche i partecipanti ai corsi di teatro, diretti da Rosa Maria Messina, che hanno portato ciascuno ad uno spettacolo finale: il corso La bottega del caffè con “Sogno di una notte di mezz'estate”, il corso Ragazzi San Domenico con “Affari e amor... si sa” ed infine il corso Ragazzi venerdì a teatro con “Giulietta e Romeo ...l'alchimia delle passioni”. In sintesi, si sono avvicendate riletture di opere famose, musical, commedie dialettali ed hanno calcato il palco attori ed attrici di ogni età.

 

I vincitori
Le note di canzoni intramontabili sia italiane che internazionali, come “E se domani” e “My way” e la simpatica spigliatezza delle voci recitanti hanno preparato il pubblico al momento più atteso: l'assegnazione del Premio Edallo per la migliore messa in scena. Quest'anno l'ambito premio è stato vinto dal nutrito gruppo di studenti e studentesse dell'Università della libera età Unicrema con lo spettacolo diretto dal regista Enzo Lana, docente del laboratorio a cadenza bisettimanale, che si è svolto nel corso dell'anno scolastico 2023-2024. Paolo Cella, consigliere della Fondazione, da sempre impegnato a sostegno della diffusione della cultura, in particolar modo musicale, ha letto la motivazione, che ha reso felici i vincitori: “Per la bravura, l’impegno, la scenografia, i costumi ed il ritmo incredibile con cui hanno recitato.” Il secondo posto è andato all’Associazione culturale “Operazione musical” di Nicola Gregorat, che è stata premiata per il divertimento e la scenografia, ma soprattutto per la bravura del regista Lorenzo Samanni, che ha saputo imprimere con la sua direzione un ritmo incalzante a tutto lo spettacolo.

 

Il trionfo di Unicrema
“Quest'anno abbiamo lavorato su un testo di Dario Fo, ma ci stiamo già preparando per il prossimo percorso, che ci vedrà impegnati in tre atti unici di Achille Campanile – ha anticipato Enzo Lana, visibilmente soddisfatto per il successo ottenuto – E' la prima volta che partecipiamo ad una rassegna, ma tutti sono entusiasti ed hanno già confermato di voler continuare. L'emozione del palco è sempre grande e ti fa vibrare la voce, qui al San Domenico ancora di più, perché è il teatro della nostra città”.

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