07-04-2022 ore 12:39 | Cultura - Itinerari
di Gloria Giavaldi

A palazzo Zurla De Poli la prima rassegna letteraria dedicata alle 'parole che tornano'

Dalla poesia, alla narrativa, passando per il teatro fino al melodramma. Quattro appuntamenti pomeridiani dal prossimo 30 aprile per conoscere temi, dialogare, dibattere, imparare e conoscersi. È quanto propone la casa del Rinascimento cremasca, nota ai più come palazzo Zurla De Poli, per la prima rassegna letteraria. “Ho voluto questo primo filone di appuntamenti letterari a partire dall'idea che fosse necessaria una riflessione, un paragone tra i primi 20 anni del '900 e quelli degli anni 2000” spiega la titolare Matilde De Poli. “Ormai possiamo tirare le somme e renderci conto che in fondo, pur essendo passato un secolo, le tematiche sociali si rincorrono anche oggi. Perchè cambiamo, ma restiamo sempre umani”. Attraverso le poesie di Guido Gozzano, i testi di Italo Svevo e Luigi Pirandello e le lettere ed i libretti di Giacomo Puccini saranno protagoniste le Parole d'inizio secolo: quelle che fanno riflettere ancora oggi sulla malattia e sulla morte, sulla crisi d'identità, sul ruolo discusso dell'arte e della letteratura in una società in crisi.

 

La rassegna

L'esordio è previsto per sabato 30 aprile con il focus dedicato a Guido Gozzano. Non vero (e bello) gioca sull’alternanza tra poesie e parti narrate, in cui l’attore si rivolge al pubblico raccontando il personaggio Gozzano e il suo modo di essere artista all’interno di una società che comincia a relegare l’arte nel dimenticatoio. Lo spettatore viene accompagnato a conoscere i cavalli di battaglia di Guido, ma anche il suo dietro le quinte, il suo recitare nella vita, oltre che nella poesia. Guido è il protagonista di un racconto attraverso cui si vuol instaurare un dialogo. È un viaggio con l'attore Jacopo Zerbo per comprendere una personalità complessa “in un gioco di maschere”. Il secondo appuntamento sabato 14 maggio con La coscienza di Zeno “per indagare il rapporto tra salute e malattia” ci racconta Riccardo Moratti “La malattia non è quella fisica, è quella dell'anima. Analizziamo per oltrepassare gli stereotipi, dialoghiamo per comprendere”.

 

Pirandello e Puccini

Sabato 28 maggio l'atmosfera si farà pirandelliana con Sei personaggi in cerca d'autore. Sul piatto il tema del teatro e più in generale dell'arte di fronte alla crisi d'identità, in un periodo in cui i teatri hanno affrontato un periodo difficile. Chiuderà la giornata tra parole e musica con Giacomo Puccini: dalle lettere ai libretti per raccontare la sua personalità più intima con Jacopo Zerbo e Simone Bolzoni. Ogni appuntamento si terrà nel salone d'onore del palazzo ed avrà un costo di 10 euro. Sono previsti pacchetti promozionali. La prenotazione è obbligatoria: via email a [email protected]rla-depoli.it o via messaggio al 3398086059.

 

Restituire bellezza

Per Matilde De Poli “questi appuntamenti si rivolgono a tutti: è un modo per conoscere e stare insieme, scovare l'anima di ogni performance, al netto del mero incontro frontale. Un modo per scoprire insieme personalità nascoste dei grandi del '900”. La proposta del palazzo resta varia “continuiamo con le visite guidate alla residenza: è bellissimo accogliere turisti nelle giornate dedicate in collaborazione con Pianure da scoprire o l'Associazione dimore storiche italiane e stiamo affinando la stagione concertistica”. Il palazzo, insomma, con la bella stagione è pronto di nuovo a spalancare le porte: “abbiamo sempre voluto questo: rinsaldare il legame con la città e restituire bellezza. La porta aperta lo conferma: svela meraviglia in ogni angolo.

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