Nei pressi di Porta Pianengo, sita intorno all’area oggi occupata dall’oratorio san Luigi, c’erano in passato alcune costruzioni di cui si son perse le tracce. Bisogna tornare al 1345, quando, come riportano diverse fonti, per volontà del conte Sergnano Benzoni, fu presa l’iniziativa di costruire alcuni edifici sacri: scrivendo un testamento sul letto di morte, il conte chiese ai figli Berzonino, Ardicino e Teobaldo di erigere una chiesa ed un convento dedicati a san Francesco.
Il barocco
Qualche tempo dopo ebbe inizio la costruzione del convento, conclusa nel 1498: vi si insediò il ministro provinciale milanese dei frati minori di san Francesco, Padre Andrea. L’edificazione della chiesa iniziò nel 1379 per concludersi nel 1462. Tra il 1776 ed il 1780, seguendo tristemente la moda dell’epoca, il duomo di Crema fu oggetto di un intervento interno per essere ‘convertito’ allo stile barocco e restò chiuso per quattro anni. La chiesa di san Francesco venne utilizzata per sostituire la cattedrale in tutte le sue sacre funzioni: anche il ‘Crocifisso miracoloso’ (tutt’ora presente in duomo) fu spostato nella chiesa francescana.

Piazzolo di san Francesco
Solo qualche anno dopo, l’11 ottobre 1798, in seguito all’invasione napoleonica, l’intero complesso venne soppresso e, seguendo il destino di molti altri edifici sacri di Crema, sconsacrato; in seguito il convento diventò un carcere, utilizzato successivamente anche dagli austriaci, mentre la chiesa, nel 1870, fu addirittura abbattuta. In tempi moderni, il complesso ‘superstite’ fu acquistato dal comune di Crema che, utilizzando il progetto dell’architetto Beppe Ermentini, lo ristrutturò per farlo diventare l’ufficio centrale della posta. L’inaugurazione si tenne il 19 ottobre 1962. Il piazzale su cui si affaccia l’edificio oggi è intitolato a monsignor Angelo Madeo, ma in passato era chiamato il Piazzolo di san Francesco e, attraversandolo, si arrivava ad una rocchetta fortificata posizionata nei pressi della Roggia Crema. Il transito sulla roggia era permesso grazie ad un ponte levatoio, il leggendario Ponte della Crema.
