06-07-2026 ore 17:00 | Cultura - Arte
di Elena De Maestri

Cosentino vince il bando dell’istituto Folcioni per l’opera da allestire all’ingresso della scuola

Grazie alla convenzione stipulata tra l’Istituto Folcioni e il liceo Bruno Munari, è stato indetto un bando di concorso, scaduto il 30 aprile, proposto agli studenti dell’artistico, per progettare e realizzare un intervento sulla parete situata all’ingresso del civico istituto musicale. La finalità è quella di valorizzare gli spazi dell’Istituto e promuovere la cultura musicale e artistica. Nei giorni scorsi si è riunita la commissione giudicatrice composta da due insegnanti del Munari, Elena Barbaglio e Francesco Panceri, due componenti della Fondazione san Domenico, la direttrice Roberta Ruffoni e il consigliere con delega ad arte e cultura Arwen Imperatori Antonucci, con Umberto Cabini ex presidente della Fondazione e fondatore della Galleria Arteatro, quale commissario esterno. Responsabile del progetto è la docente Laura Segalini.

 

Vince Maria Fatima Cosentino

"Questo concorso ha permesso agli studenti del Munari di proporre un progetto per un luogo dedicato alla formazione musicale e ai valori di cultura e bellezza. - dichiara il dirigente dell’istituto Bruno Munari, Simone Fermi Berto. - Vedere i nostri ragazzi mettere le proprie competenze artistiche per creare risonanze e sinergie ci riempie di orgoglio. È esattamente questo il passo che desideriamo fare: costruire una scuola che esca dalle proprie aule, che sia viva all'interno della comunità e che, collaborando con il territorio, diventi un vero e proprio cantiere di opportunità”. Il progetto vincitore è stato realizzato dalla studentessa Maria Fatima Cosentino della classe terza A grafica. Il tema intorno al quale la ragazza ha lavorato è l’ineffabilità della musica, tentando di rendere visibile la sua natura molteplice e varia, attraverso una composizione astratta di colori, forme, ritmi che si integrano nella struttura della parete. L’opera d’arte scelta verrà perfezionata e verrà allestita in autunno.

 

Confronto con gli studenti

“Come Fondazione, crediamo che promuovere la cultura significhi anche dare fiducia alle nuove generazioni e coltivarne il talento, creando opportunità concrete di crescita. – afferma Arwen Imperatori Antonucci - Questa iniziativa ha offerto agli studenti la possibilità di confrontarsi con un progetto reale e di lasciare un segno tangibile all'interno dell'Istituto Folcioni, un luogo che rappresenta un punto di riferimento per la formazione musicale del territorio, ospitato in uno degli edifici più significativi del patrimonio architettonico della nostra città”. Il progetto artistico ha come tema centrale la musica, intesa quale elemento identitario dell’Istituto, e il valore storico e culturale della donazione di Luigi Folcioni, il cui gesto ha reso possibile la nascita e lo sviluppo dell’Istituzione. L’opera è concepita come omaggio alla memoria e alla visione del benefattore, traducendone i valori in una narrazione artistica capace di dialogare con il presente. L’intervento artistico si apre inoltre a una lettura contemporanea e a possibili sviluppi simbolici verso il futuro, rappresentando l’evoluzione della musica, della formazione e della creatività, in coerenza con la missione educativa e culturale dell’Istituto.

 

Scelta condivisa

“È stata una scelta condivisa, abbiamo optato per un’opera che fosse coerente con l’Istituto e con gli spazi e che portasse allegria visto che la scuola è frequentata da tanti giovani. – dichiara Umberto Cabini – La studentessa si è ispirata a Kandinskij per realizzare questo prodotto astratto che riesce a suscitare diverse emozioni.” I costi relativi ai materiali e alle attrezzature necessarie alla realizzazione dell’opera, entro limiti previamente concordati, sono a carico della Fondazione San Domenico. L’opera realizzata entra a far parte del patrimonio culturale del civico istituto musicale Folcioni, fermo restando il riconoscimento della paternità artistica dell’autore.