06-02-2026 ore 19:49 | Cultura - Tradizioni
di Gloria Giavaldi

San Bernardino. Il Gagèt racconta ai bimbi la storia del Carnevale dalle origini ad oggi

C'è chi ha scritto uno in fila all'altro il nome delle maschere più famose d'Italia. Chi ha ascoltato con attenzione per tutta la mattina, chi si è portato a casa un detto in più in dialetto cremasco. E chi il dialetto l'ha scambiato per latino. Tutti hanno gustato il viaggio nelle tradizioni di un tempo. Nel Carnevale che fu. Quello che venne portato a Crema dopo la guerra, a partire dalla casa per i bambini con disabilità, leggasi Centro discinetici.

 

Storia del Carnevale

Questa mattina i bambini della scuola primaria di san Bernardino hanno potuto ascoltare la storia del Carnevale Cremasco, proprio dal figlio del Gagèt. Gianni Risari, oggi presidente della Fondazione Benefattori Cremaschi, ha portato gli zoccoli di legno, lo sciallè ed il cappello della maschera tipica: un contadino un po' pieno di sé pronto ad esplorare la città in compagnia del so' uchet. Con lui Walter Venchiarutti e Nino Antonaccio del Centro Galmozzi hanno mostrato ai più piccoli le immagini dei carri del Carnevale storico di Crema. All'incontro erano presenti anche il preside Attilio Maccoppi, il consigliere regionale Matteo Piloni e gli assessori del comune di Crema Emanuela Nichetti e Giorgio Cardile. 

 

Sporcarsi le mani

Una manifestazione ravvivata da dopo la guerra con l'intento di divertire e far riflettere. “Il Carnevale Cremasco – ha spiegato ancora Risari – ai più piccoli è diventato nel tempo il più importante della Lombardia, fino ai giorni nostri”. E i bambini della scuola primaria di san Bernardino lo sanno molto bene: hanno partecipato in regione all'inaugurazione della trentottesima edizione in partenza domenica 8 febbraio. Da tempo, invece, stanno prendendo parte ad un laboratorio creativo dove hanno imparato a sporcarsi le mani e a maneggiare la cartapesta, alleata indispensabile per la realizzazione dei carri allegorici. Gli incontri, tenuti dai volontari del Comitato Carnevale Cremasco, hanno permesso di conoscere più da vicino la tradizione delle tradizioni: il nostro Carnevale. Ora è tutto pronto per le sfilate con il Gagèt in pole, rigorosamente in tenuta olimpica. A domenica, per la prima sfilata.