
Non solo negli intenti, ma anche nei fatti, quest'anno la ventottesima edizione del Franco Agostino Teatro Festival celebra la bellezza della condivisione, dello stare insieme, del ritrovarsi abbracciando le differenze. La manifestazione vede il suo evento principale nella rassegna concorso: la prima giornata è in calendario per mercoledì 20 maggio. Sul palco del teatro san Domenico si alterneranno gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Lodi, Bollate, Paderno Dugnano, Monza ed il grande ritorno della Galmozzi di Crema. Il giorno seguente giovedì 21 maggio saranno gli studenti delle scuole superiori i protagonisti. Parteciperanno anche gli studenti del Cr Forma di Crema e del Munari, oltre all'istituto Romani di Casalmaggiore. In gara anche alcune associazioni.
La giuria
Le performance saranno giudicate da una giuria di ragazzi e da una di esperti composta da Gianluca Savoldi per la Provincia di Cremona e la Fondazione san Domenico, due rappresentanti dei Soci Coop, Roberta Carpani e l'attore Marco Migliavacca. La festa conclusiva è in programma per sabato 23 maggio alle ore 17: da piazza Duomo gli oltre 600 bambini coinvolti nelle attività del festival verranno accompagnati dalle bande e dalla scimmia Afrodite, la mascotte realizzata da Sabrina Inzaghi, al campo di Marte. Dopo lo spettacolo conclusivo, dal titolo Lo specchio riflesso, spazio a giochi di ogni epoca e per ogni età.
Un dono per la città
L'articolato programma è stato reso noto questo pomeriggio in conferenza stampa dalla presidente del Fatf Gloria Angelotti: “siamo molto felici della riuscita di questa manifestazione, che come sempre è possibile solo grazie all'impegno di tanti e al sostegno di istituzioni e sponsor. Grazie a tutti i bambini che si sono messi in gioco e un particolare grazie ad Arianna Bellodi per aver composto il jingle della manifestazione in salsa rap”. Con lei in conferenza stampa anche l'assessore alla cultura del comune di Crema Giorgio Cardile: “che bello essere qui a presentare ancora l'iniziativa realizzata dal Fatf: sono sempre convinto che Franco Agostino viva nel sorriso dei tanti bambini che grazie a questa manifestazione si mettono in gioco e scoprono nuovi talenti. Questa rassegna è l'esito dello sforzo di una famiglia allargata, tenuto conto che Crema senza il Franco Agostino Festival sarebbe un po' più spenta, un po' più povera. Il Fatf riesce sempre ad avvicinare anche i più piccoli al teatro”. Lo stesso pensiero è stato condiviso dal presidente della Fondazione san Domenico Guido Giordana, che ha rimarcato la valenza dell'iniziativa per tante generazioni diverse”. La rassegna gode anche del patrocinio oneroso di regione Lombardia e provincia di Cremona, oltre che del sostegno del comune di Crema e della Fondazione comunitaria della Provincia di Cremona.
Il bello di stare insieme
Nicola Cazzalini ha focalizzato l'attenzione sui temi trattati nello spettacolo conclusivo: “è la storia di Mina, una ragazza che viene presa in giro dai compagni per l'aspetto fisico. Ne soffre e soffre ancora di più quando uno di loro la definisce una scimmia. Comincia a specchiarsi e un giorno nello specchio vede una scimmia, non riflessa, ma vera. La invita a entrare nello specchio: si ritrova in un parco dove tutti si divertono. È un invito chiaro a riscoprire la bellezza di stare insieme. Noi quest'anno abbiamo scelto di riscoprirla, dopo molti anni, al Campo di Marte”.