Intende premiare gli studenti meritevoli dell'istituto Folcioni, la nuova iniziativa realizzata in partnership tra Avis Crema e Fondazione san Domenico. Le due realtà metteranno a disposizione contributi allo studio per merito agli studenti dei dipartimenti di musica classica, musica pop/rock, alto perfezionamento e master brass dell’Istituto Folcioni. Per la sezione musica classica e pop rock verranno previste tre categorie diverse per età (fino ai 12 anni, dai 13 ai 17 anni, dai 18 anni in su) e verranno premiati il primo ed il secondo concorrente. Per l'alto perfezionamento e master brass è previsto un unico premio. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a tremila euro. Per partecipare alla selezione occorre essere candidati dal proprio docente di strumento. Ogni insegnante del civico istituto potrà presentare gli studenti che ritiene essere più meritevoli entro il 13 marzo. Le audizioni si svolgeranno nel mese di maggio e il concerto finale sarà il 22 maggio presso la sala Bottesini. L'iniziativa è stata presentata questo pomeriggio alla conferenza stampa presso la Fondazione san Domenico. Per Avis Crema era presente la presidente Franca Atzeni, con il consigliere Gianmario Donida, per l'istituto Folcioni era presente l'insegnante Federica Ziliani, insegnante di flauto e referente di area classica, per la Fondazione san Domenico la consigliera Giovanna Caravaggio.
Dono e talento
Atzeni e Donida di Avis hanno spiegato il senso della collaborazione: “unisce il valore del dono al talento dei giovani. Come Avis comunale di Crema, crediamo fermamente che sostenere i giovani nel loro percorso artistico sia un modo concreto per investire nel benessere della nostra comunità. Il nostro non è solo un contributo economico ma un riconoscimento all'impegno e alla disciplina necessari per studiare musica. Vogliamo trasmettere ai ragazzi un messaggio chiaro: così come la donazione di sangue è un atto di responsabilità verso l'altro, coltivare la propria passione richiede costanza e dedizione. Siamo orgogliosi di premiare gli studenti che si distinguono per merito e di supportare chi affronta difficoltà reddituali, garantendo a tutti il diritto allo studio musicale. Il nostro obiettivo è fare cultura della donazione anche attraverso l'arte, creando un ponte tra il mondo del volontariato e quello della formazione d'eccellenza che l'istituto Folcioni rappresenta da sempre per il nostro territorio”.
Le commissioni
Il contributo economico che verrà assegnato “non tiene conto solo della bravura, ma anche dell’impegno e della partecipazione alle attività scolastiche” ha precisato Ziliani. Le candidature verranno valutate da una commissione composta da un membro di Avis Crema, da due insegnanti del Folcioni e da Giovanna Caravaggio quale membro del cda della Fondazione San Domenico. In base alla categoria d'appartenenza sarà poi integrata da un componente esterno di alto profilo musicale. Per la sezione pop, ci sarà il maestro Valeriano Chiaravalle, per la sezione classica il pianista Luca Marchetti, per l’alto perfezionamento in flauto e ottavino, sarà presente Andrea Manco, per la sezione master brass ci sarà Ermes Giussani.
Investire sul futuro
Come ha spiegato Giovanna Caravaggio: “Il bando promosso dal Folcioni, in collaborazione con Avis Crema, non rappresenta soltanto un sostegno economico allo studio, ma un segnale concreto di fiducia nei confronti delle nuove generazioni di artisti. Investire nel merito significa investire nel futuro culturale del nostro territorio. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ad Avis Crema per il contributo economico che ha reso possibile questa iniziativa. La loro sensibilità nei confronti della formazione e della cultura testimonia una visione autentica del bene comune: prendersi cura della comunità significa anche investire nel talento, nell'educazione e nel futuro dei nostri giovani. È grazie a collaborazioni virtuose come questa che il merito può essere realmente riconosciuto e sostenuto. I dipartimenti di musica classica, musica pop/rock, alto perfezionamento e master brass testimoniano la ricchezza e la pluralità dell'offerta formativa dell'istituto: percorsi differenti, ma accomunati dallo stesso livello di qualità e dalla stessa attenzione alla crescita artistica e umana degli allievi".
Occasione di confronto
"Consentitemi un breve passaggio personale: nel mio percorso di musicista professionista ho imparato che il talento, da solo, non basta. È l'incontro tra disciplina quotidiana, guida autorevole e opportunità concrete a fare la differenza. So cosa significhi affrontare audizioni, mettersi in gioco, trasformare l'emozione in energia espressiva. Per questo considero queste borse di studio non soltanto un riconoscimento, ma un vero investimento sulla responsabilità e sulla maturità artistica dei nostri giovani. Le audizioni non sono semplicemente una selezione: sono un'occasione di confronto, di crescita e di consapevolezza professionale. Sentirsi riconosciuti nel proprio impegno rafforza la determinazione e alimenta la fiducia nel proprio cammino. Queste borse di studio vogliono essere un incentivo a perseverare, a credere nel proprio talento e a coltivarlo con responsabilità. La cultura musicale è un patrimonio condiviso e sostenere i giovani meritevoli significa rafforzare l'identità e la vitalità della nostra comunità. A tutti gli studenti rivolgo il mio incoraggiamento: qualunque sia l'esito, portate con voi questa esperienza come tappa significativa del vostro percorso artistico e personale. La musica premia chi sceglie, ogni giorno, di servirla con passione e rigore”.