04-07-2026 ore 09:54 | Cultura - Musica
di Gloria Giavaldi

Folcioni pronto a 'spiccare il volo', i progetti all'orizzonte: dalla musica in culla al jazz

“Dopo aver messo i piedi a terra ora possiamo cominciare a volare”. Il presidente della Fondazione san Domenico, Guido Giordana ha accolto così la stampa questa mattina per illustrare i nuovi progetti, “per cui stiamo ancora affinando gli ultimi dettagli” elaborati per dare ulteriore slancio all'istituto musicale Folcioni. Non una semplice scuola di musica, ma un laboratorio culturale radicato nel territorio d'appartenenza e capace di tessere proficue sinergie e relazioni. Con l'avvento del nuovo anno vi sarà un'organizzazione dei percorsi didattici più rigorosa e chiara, capace di indirizzare le persone in base ad età, aspettative e propensione, ma non solo.

 

Una nuova fase

“Il Folcioni – ha detto la consigliera Giovanna Caravaggio – punta a scrivere una nuova fase della sua storia: non sarà più solo un luogo dove si studia la musica, ma anche dove si vive e si condivide. Accanto alla didattica, svilupperemo un calendario di iniziative culturali, incontri, masterclass ed eventi con artisti di rilievo nazionale ed internazionale, creando nuove occasioni di crescita per gli allievi e per tutta la cittadinanza. L’ampliamento dell’offerta formativa, con nuovi corsi e nuove collaborazioni, va proprio in questa direzione: la volontà di investire in una scuola sempre più inclusiva, innovativa e aperta”. La nuova offerta verrà compiutamente presentata in occasione dell'open day, in programma il prossimo 12 settembre. Sono tante le novità che bollono in pentola: dall'organizzazione di talk dedicati agli studenti fino al corso di arpaterapia condotto in collaborazione con un'arpista ed un'ostetrica rivolto a donne in gravidanza o neomamme con bambini, fino al progetto fortemente voluto da Emilio Canidio Musica in culla. In via di definizione anche la stipula di una convenzione con il negozio Cavalli Musica di Castrezzato che prevede scontistiche per chi è iscritto al Folcioni, un corso di canto jazz, il ritorno dei salotti musicali e della rassegna Musica in abside.

 

In dialogo con il territorio

Anche il logo dell'istituto civico si presenta in una versione rinnovata, a cura di Peppo Bianchessi e Alessandra Ginelli: “si caratterizza per un elemento architettonico che caratterizza la nostra storia, i chiostri, il colore rosso che rimanda all'amore per la musica e la F di Folcioni e di fortissimo” fa notare Giordana. Con lui anche Lavinia Contini, che ha posto l'accento sulla notevole importanza che l'istituto civico ha per la formazione dei giovani musicisti e non solo: “non si studia solo musica, questo è un luogo dell'anima, dove convivono i diversi volti della nostra fondazione ed è un luogo in costante dialogo con tutto il territorio”.