01-02-2021 ore 14:30 | Cultura - Musica
di Gloria Giavaldi

Crema. Istituto Folcioni: musicoterapia con lo Sraffa, esami alla Royal school, donazioni

Un percorso accademico Abrsm realizzato in collaborazione con la Royal school di Londra ed un corso di musicoterapia condotto da Debora Tundo e rivolto a persone con disabilità fisica ed intellettiva. Queste le novità presentate oggi, lunedì 1 febbraio, presso l'istituto musicale Folcioni. Durante l'incontro con la stampa è stata anche ufficializzata la donazione di mille tra compact disc e vinili all'audioteca dell'istituto da parte della famiglia Macrì. “Abbiamo voluto fare questa piccola donazione per ricordare la passione del papà, considerando l'importante ruolo che la musica ricopre in questo difficile periodo. Spero possa essere utile a tutta la collettività”. Ringraziamenti sono giunti dal presidente della Fondazione san Domenico Giuseppe Strada: “è un gesto prezioso che ci consente di implementare il patrimonio musicale a disposizione della comunità”.


Percorso accademico Abrsm

Il direttore Lupo Pasini ha illustrato le novità. “ Da settembre non ci siamo mai fermati, almeno con le lezioni individuali di strumento, per offrire ai giovani l'occasione di continuare a coltivare una passione importante”. A partire da questa consapevolezza, l'istituto Folcioni da novembre offre l'opportunità di seguire il percorso accademico Abrsm e di sostenere gli esami a Crema. “Si tratta di programmi musicali alternativi a quelli del conservatorio tradizionale, proposti dalla Royal school di Londra, che garantiscono il conseguimento di una laurea valida a livello europeo”. Come spiega l'insegnante Biancamaria Piantelli “l'impostazione didattica è diversa rispetto a quella del conservatorio, è prevista una parte teorica ed una prova pratica, valutata secondo criteri di giudizio molto meticolosi”. Da novembre 16 studenti hanno sostenuto e superato gli esami con ottimi risultati.

 

Musicoterapia

Partirà a brevissimo presso l'istituto Folcioni un corso di musicoterapia, condotto da Debora Tundo. L'attività si rivolge a persone con disabilità intellettiva e fisica e mira a mettere a frutto le potenzialità inclusive della musica. Secondo Tundo “nella musicoterapia è rilevante la relazione che si instaura tra il musicoterapeuta e l'allievo, ma è anche importante che l'insegnante abbia una formazione musicale di base”. Il progetto coinvolgerà alcune studentesse dell'indirizzo sociosanitario dell'istituto Sraffa di Crema. Per Ilario Grazioso “è una grande opportunità per acquisire o consolidare competenze spendibili nel futuro lavorativo". Questo corso – ha concluso Lupo Pasini – rientra in un progetto più ampio che ci vede coinvolti con la clinica Quarenghi di San Pellegrino Terme e consentirà la prosecuzione, anche se in modo diverso, del progetto Musica come linguaggio di integrazione, realizzato con diverse scuole del territorio, tra cui appunto l'istituto Sraffa”.

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