
Alla vigilia della festa in maschera in piazza Duomo dedicata ai più piccoli in compagnia delle mascotte Disney dell'associazione Crema live heart, questa mattina il comitato Carnevale cremasco è tornato in pediatria, come ormai da tradizione. Grazie alla collaborazione con alcune associazioni del territorio, il gruppo guidato da Davide Pisati è impegnato in diversi periodi dell'anno a portare gioia e spensieratezza ai piccoli degenti. In questa occasione, il passaggio in maschera è stato possibile grazie alla Libera associazione culturale gombitese. Le maschera della tradizione, da Arlecchino a Pulcinella, hanno scortato il Gagèt col so' uchet, la tipica maschera cremasca nelle stanze di degenza, tra una caramella ed un dolce sorriso. Mancavano solo le stelle filanti, ma il buonumore si è fatto largo anche nel reparto diretto da Maddalena Leone.
Appuntamento fisso
Come spiega il presidente del comitato Carnevale Cremasco Eugenio Pisati: “l'appuntamento in pediatria è ormai un punto fermo nella nostra agenda. L'obiettivo è semplice: vogliamo che anche i bambini ricoverati possano respirare la magia e l'allegria del Carnevale. Ormai per la grande festa in maschera di domani è davvero tutto pronto, ma l'atmosfera di festa non può e non deve ridursi al centro storico. Deve raggiungere i quartieri e anche i reparti di degenza: il Carnevale deve strappare sorrisi a tutti. Ecco perché ci siamo impegnati a diffonderlo anche in ospedale. Speriamo che la visita in maschera, resa possibile grazie all'impegno della Libera associazione culturale gombitese con cui da tempo collaboriamo, abbia regalato ai più piccoli attimi di gioia ai bimbi ricoverati e ai loro genitori”.
'Regalare gioia'
Il comitato Carnevale cremasco ha in essere una convenzione con l'Asst di Crema per lo svolgimento di attività di volontariato. Durante tutto l'anno si alternano le mascotte dell'associazione Crema Live Heart, il gruppo di supereroi cosplayer, con aderenti da ogni parte d'Italia, le principesse studentesse dell'istituto Ispe di Crema ed i volontari della Libera associazione culturale gombitese, al bisogno Babbi Natale, renne o Arlecchini. “Durante tutto l'anno facciamo quello che ci riesce meglio: facciamo divertire i più piccoli” spiega il referente della progettualità Davide Pisati. “Ormai da tempo abbiamo compreso che nel venire a far visita ai più piccoli riceviamo più di quel che doniamo. I loro sorrisi sono la migliore ricompensa per il nostro impegno. In ospedale, anche solo la visita del supereroe preferito o del Gagèt può svoltare la giornata. Certo, tutto questo non sarebbe possibile senza la sinergia con altre associazioni: a tutti i volontari del comitato Carnevale e di tutte le realtà coinvolte va il mio profondo grazie”. Ora il Gagèt è tornato al caldo, perché domani, in città per lui e per la sua oca, anzi al so uchèt sarà una giornata impegnativa. Buon Carnevale a tutti, soprattutto ai bimbi: perchè domani la festa sarà tutta per loro.
