29-04-2024 ore 12:14 | Cronaca - Crema
di Giulia Tosoni

Teatro san Domenico. Iniziato l'intervento di recupero del tetto per 'salvaguardare l'edificio'

Questa mattina è stato presentato l’intervento di recupero del teatro san Domenico di Crema. “L’edifico attualmente è in un contesto delicato, la grandinata dello scorso anno ha aggravato la situazione, rendendo urgenti le manutenzioni straordinarie”, ha spiegato il sindaco, Fabio Bergamaschi. I lavori sono presi in carico dall’ingegnere Leonardo Delle Rose e dall’architetto Alberto Mizzotti di Studio Dierre, dall’ingegnere Dante Luigi Corbani di Studio Tai e dall’impresa Ghilardi di Mozzanica. Il cantiere inizia ufficialmente in data odierna e dovrebbe terminare nel mese di giugno. Le attività teatrali, non verranno interrotte durante gli interventi.

 

Attenzione per i luoghi culturali

“Il teatro san Domenico, dopo il centro culturale sant’Agostino, è il secondo polmone della città – ha proseguito Bergamaschi – è un immobile di pregio storico. Il comune da sempre presta attenzione alla cultura e agli spazi culturali dedicati alla cittadinanza. Da un dialogo è nata una collaborazione a tre tra la sovrintendenza, la fondazione e l’amministrazione comunale. Il comune di Crema, per gli interventi di manutenzione, ha messo a disposizione 183 mila euro, anticipandone 36 mila. Speriamo di aderire al bando ‘Sos patrimonio’ della Fondazione Cariplo, destinato alla conservazione e alla manutenzione del patrimonio storico”.

 

L’impermeabilizzazione del tetto

Il presidente della fondazione san Domenico, Giuseppe Strada ha sottolineato l’importanza della collaborazione: “nel 2023 con il bando del Pnrr, il teatro insieme al comune ha fatto interventi di sostentamento energetico. In un anno sono stati investiti più di 650 mila euro per gli interventi straordinari. I vari danni causati stanno mettendo in pericolo i dipinti e gli affreschi del nostro teatro”. Gli ingegneri Corbani e Delle Rose hanno introdotto gli interventi che verranno fatti: “lavoreremo sull’impermeabilizzazione del tetto per salvaguardare tutta la struttura e le sue bellezze. Trattandosi di un quartiere ad alta quota, abbiamo preso accordi su come fare i ponteggi per garantire la massima sicurezza”.

2003